OLGIATE OLONA – «Ad oggi non risulta depositato alcun progetto edilizio e non è previsto alcun abbattimento di piante». L’amministrazione comunale di Olgiate Olona risponde così al circolo di Legambiente Busto Verde che, come già l’associazione Futura Civitas, aveva espresso le sue preoccupazioni per il destino degli alberi di alto fusto dell’area tra via Morelli e via Marzabotto, interessata da un piano di insediamento di una struttura commerciale.
La risposta
Una vera e propria lettera aperta, quella con cui l’amministratore presieduta dal sindaco Gianni Montano rispedisce al mittente le perplessità sugli alberi di via Morelli. «Qualora la proprietà dovesse presentare una proposta progettuale, sarà interesse del Comune avviare un confronto puntuale, volto a individuare soluzioni che consentano di limitare l’impatto ambientale e salvaguardare il più possibile il verde esistente» questo l’impegno dell’amministrazione, che rimarca però che «in assenza di progetti formalmente presentati e di procedimenti autorizzativi avviati, il Comune non ha la possibilità di intervenire preventivamente su aree private». D’altra parte la giunta Montano rivendica le azioni concrete per la tutela del verde: da un lato, «nell’ultimo anno sono state messe a dimora oltre 233 piante di grandi dimensioni» e, dall’altro, «nell’area adiacente è già programmato un significativo intervento di rinaturalizzazione, con la piantumazione di oltre 400 piante ad alto fusto e più di 380 arbusti».
La lettera aperta
Gentili rappresentanti di Legambiente,
vi ringraziamo per l’attenzione e la sensibilità dimostrate sul tema della tutela del verde e del territorio, valori che questa Amministrazione condivide pienamente e che da sempre guidano la nostra azione amministrativa.
Nel corso degli anni, il Comune ha dimostrato concretamente il proprio impegno nella salvaguardia del patrimonio arboreo e ambientale, intervenendo ogniqualvolta ciò sia consentito dalle normative vigenti. Solo nell’ultimo anno, ad esempio, sono state messe a dimora oltre 233 piante di grandi dimensioni, tra cui: platani, ippocastani, pioppi, ginkgo, salici, aceri, … piante ad alto fusto, a conferma di una politica ambientale attiva e costante.
È tuttavia necessario ricordare che operiamo all’interno di uno Stato di diritto, nel quale la proprietà privata è tutelata dalla legge. In assenza di progetti formalmente presentati e di procedimenti autorizzativi avviati, il Comune non ha la possibilità di intervenire preventivamente su aree private.
L’Amministrazione applica in ogni caso con particolare rigore il Regolamento comunale del verde, che prevede criteri restrittivi e strumenti specifici a tutela delle alberature esistenti e dell’equilibrio ambientale.
Con riferimento all’area compresa tra via Morelli e via Marzabotto, precisiamo che ad oggi non risulta depositato alcun progetto edilizio e che non è previsto alcun abbattimento di piante. Qualora la proprietà dovesse presentare una proposta progettuale, sarà interesse del Comune avviare un confronto puntuale, volto a individuare soluzioni che consentano di limitare l’impatto ambientale e salvaguardare il più possibile il verde esistente.
Desideriamo inoltre ricordare che, nell’area adiacente, è già programmato un significativo intervento di rinaturalizzazione, con la piantumazione di oltre 400 piante ad alto fusto e più di 380 arbusti, a beneficio dell’ambiente e della collettività.
Riteniamo importante il contributo di associazioni come Legambiente nel promuovere consapevolezza e attenzione sui temi ambientali e auspichiamo che questo confronto possa aiutare a comprendere la complessità delle dinamiche urbanistiche e amministrative. Da parte nostra, confermiamo la volontà di utilizzare tutti gli strumenti a disposizione dell’Ente per la tutela dell’ambiente e di proseguire con convinzione la collaborazione con Legambiente e con tutte le realtà impegnate nella difesa del verde e nella sensibilizzazione della cittadinanza.
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