SAMARATE – Affermazioni «inaccettabili». E ancora: «Far credere ai cittadini che non abbiamo rispetto per una persona scomparsa, con la quale molti di noi avevano da anni un rapporto umano sincero, è vergognoso e riprovevole». Lo dice il sindaco Alessandro Ferrazzi, puntando il dito contro le opposizioni di centrodestra. Il riferimento va all’ipotesi che la maggioranza di Samarate si ostinasse a prendersela con ciò che ha lasciato in eredità l’ex sindaco Enrico Puricelli, scomparso un anno e mezzo fa. «Un espediente meschino sul quale non siamo disposti a tacere».
«Mai incolpato Puricelli»
«Desidero chiarire – scrive in una nota Ferrazzi – che non abbiamo timore delle critiche: un conto sono quelle equilibrate, anche pungenti, finalizzate a segnalare problemi e a stimolare soluzioni; altro conto sono affermazioni denigratorie, per di più basate su presupposti non veri, illazioni e polemiche strumentali». E in merito al caso Puricelli aggiunge: «Nessun membro della giunta né alcun gruppo politico della maggioranza, dal giorno dell’insediamento dell’attuale amministrazione da me guidata, ha mai indicato l’ex sindaco come responsabile delle criticità esistenti». E poi: «Tentare di strumentalizzare in questo modo la normale dialettica politica per impedirci di affermare, sempre con toni misurati, che al nostro insediamento abbiamo trovato numerosi problemi irrisolti o non adeguatamente gestiti dalla precedente amministrazione a guida Lega, è un espediente meschino sul quale non siamo disposti a tacere».
Cosa è stato fatto
Poi ha fatto il punto sul 2025. Che «ci ha visti impegnati nell’affrontare una serie di emergenze legate alla necessità di intervenire su manutenzioni rimandate da tempo, che riguardano sia il territorio sia gli immobili comunale». Non solo: «Credo che questo impegno sia stato evidente, in particolare, nella gestione del verde pubblico: sfalci e potature, quest’anno, sono stati apprezzati da molti cittadini, così come la prima importante azione di pulizia dei boschi e delle aree periferiche». Si tratta di attività che «dovranno certamente essere rafforzate e affiancate da forme di presidio del territorio, anche grazie al prezioso contributo dei volontari che sempre più numerosi si stanno rendendo disponibili a proseguire queste azioni nel 2026». Di più: «È altrettanto visibile l’azione organica in corso sulle asfaltature: interventi già realizzati e finanziati, con uno stanziamento complessivo, nel biennio 2025–2026, superiore ai 800.000 euro». Un impegno che «mancava da molti anni e che oggi risulta particolarmente complesso, nonostante lo sforzo economico, a causa dell’estensione della rete stradale samaratese».
Gli obiettivi
A questi interventi si aggiungono «l’ampliamento degli orari di apertura della biblioteca e dell’Anagrafe, con una significativa riduzione delle code, e le decine di lavori di manutenzione sugli edifici di proprietà comunale – scuole, abitazioni, palestre – già effettuati o programmati, per un investimento complessivo, in questi due anni, di circa 300.000 euro». Senza dimenticare «il vasto capitolo dei servizi sociali, con interventi a supporto dei concittadini più fragili e in difficili condizioni socio-economiche, nonché la rinnovata collaborazione con le associazioni sportive e gli istituti scolastici e l’apertura di un dialogo costante con le giovani generazioni». Conclude: «Siamo perfettamente consapevoli che vi siano ancora molte questioni da affrontare. Esse sono tutte presenti nel nostro programma di governo della città e certamente non le dimentichiamo. È però doveroso ricordare che un’Amministrazione dispone di cinque anni per realizzare gli interventi ritenuti necessari e ha il diritto e il dovere di stabilire un ordine di priorità, confrontandosi costantemente con il bilancio e con le esigenze della comunità».
Il centrodestra di Samarate: «Basta dare la colpa a Puricelli»
