SARONNO – La Gioeubia brucerà nel cuore della città la sera del 29 gennaio. E sarà sostenibile. Appuntamento alle 20.45 in Piazza Libertà con il tradizionale appuntamento della cultura popolare lombarda che segna simbolicamente il saluto all’inverno. «È un rito collettivo che richiama al valore del “fare insieme”, rafforzando il senso di appartenenza e il legame tra generazioni» sottolinea l’assessora alla cultura Maria Cornelia Proserpio. «È un’occasione per riunire la città».
La tradizione popolare
La Gioeubia affonda le sue radici in antichi riti comunitari: un tempo, nelle piazze e nelle corti, veniva bruciato un fantoccio di paglia raffigurante la “vecchia”, figura simbolica legata alle paure dell’inverno e al bisogno di rinnovamento. Oggi Saronno sceglie di mantenere vivo lo spirito di questa tradizione, reinterpretandola in chiave contemporanea e sostenibile. «La Gioeubia rappresenta un momento importante di condivisione e identità per la nostra comunità: un rito che affonda le sue radici nella tradizione popolare lombarda e che oggi scegliamo di rinnovare con un linguaggio contemporaneo e più sostenibile», dichiara Maria Cornelia Proserpio, assessora alla cultura. La serata sarà caratterizzata da un suggestivo spettacolo di luci e fuoco, pensato per evocare l’energia del passaggio stagionale e trasformare la tradizione in una festa collettiva aperta a tutta la cittadinanza.
Lo spettacolo e il contorno
«Lo spettacolo di luci e fuoco in Piazza Libertà vuole essere un’occasione per riunire la città, salutare simbolicamente l’inverno e vivere insieme un momento di calore, convivialità e partecipazione, con un’attenzione particolare alle famiglie e ai bambini. La Gioeubia è un rito collettivo, ci richiama al valore del “fare insieme”, rafforzando il senso di appartenenza e il legame tra generazioni; simbolicamente, rappresenta ciò che vogliamo lasciare alle spalle: paure, difficoltà, divisioni. Il fuoco significa voltare pagina e aprire lo sguardo a un nuovo inizio, con fiducia e responsabilità». In Piazza Libertà, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Saronno accoglierà i partecipanti con vin brulé, tè caldo e dolci, contribuendo a creare un’atmosfera di calore e convivialità, con un’attenzione particolare rivolta ai bambini e alle famiglie. In caso di maltempo, l’evento sarà annullato.
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