GALLARATE – Carmen è una delle figure più iconiche della storia dell’opera lirica: bella, anticonformista e appassionata, incarna la femminilità libera e indomabile. Il Balletto di Milano ne celebrerà la leggenda al Teatro Condominio di Gallarate, sabato 24 gennaio alle 20.30, attraverso una potente rivisitazione neoclassica che intreccia emozione, energia e tecnica.
Il simbolo della scarpina rossa
Con la sua vitalità travolgente, Carmen usa fascino e personalità per sfidare ogni limite e vivere secondo le sue regole. La sua fedeltà alla libertà e all’indipendenza, però, la condurrà a un tragico epilogo: l’uccisione per mano di Don José, un uomo incapace di accettare il suo rifiuto. Un tema, purtroppo attuale, che il balletto denuncia con forza attraverso il simbolo della scarpina rossa, posta ai piedi della protagonista senza vita.
Tra intensi pas de deux, coreografie coinvolgenti e danze corali di gitani, soldati e sigaraie, la produzione ripercorre la vicenda della gitana ribelle. Spiccano i momenti di forte pathos, come il duello interiore con il Destino, evocato dai simboli delle carte (amore, tradimento, morte) e l’amore appassionato per Don José, che per Carmen abbandona ogni certezza. Indimenticabile anche l’incontro con Escamillo, il torero, in un crescendo di sensualità e ritmo.


Un clima di passione e intensità
La regia di Agnese Omodei, che firma anche la coreografia con Federico Veratti, le scenografie di Marco Pesta e i costumi ricchi e stilizzati si fondono armoniosamente con le celebri musiche di Georges Bizet, tratte dall’opera originale, dalle Suites e dall’Arlésienne n. 2, per immergere il pubblico in un clima di passione e intensità. Fedele alla novella di Prosper Mérimée, questa produzione soddisfa le aspettative più alte, regalando una “Carmen” moderna ma autentica.
- Primo quadro – Piazza di Siviglia, il Destino fa incrociare le strade della gitana Carmen e di Don José, brigadiere. Dalla fabbrica escono le sigaraie. Tra loro Carmen, la più ardente e corteggiata, fa di tutto per attirare su di sé l’attenzione di José lanciandogli un fiore. Arriva anche Micaela, fidanzata di José, ma egli, ancora turbato dall’incontro con Carmen, la allontana. Scoppia una lite e Carmen viene arrestata ma José, già soggiogato dalla bellissima gitana, la fa fuggire.
- Secondo quadro – All’interno della taverna, il Destino è sempre accanto a Carmen mentre questa e gli amici intrecciano una danza. Arriva il torero Escamillo che rapito dalla bellezza di Carmen la corteggia. Lei ne è lusingata ma il suo pensiero va a José di cui si è innamorata. Segue dunque l’istinto del momento e il cuore affidandosi al fato.
- Terzo quadro – Carmen e José, che per lei ha disertato, vivono in montagna con i contrabbandieri, Carmen interroga le carte, restandone sconvolta poiché il Destino le rivela la Morte. Giunge Micaela alla ricerca di José per ricondurlo dalla madre che è in punto di morte. Egli la segue ma, allontanandosi, giura a vendetta a Carmen, tormentato dalla gelosia per il torero Escamillo, arrivato anch’egli tra le montagne alla ricerca della bella gitana.
- Quarto quadro – Carmen ha il presagio funesto del suo imminente Destino. Nella piazza è il giorno della corrida. La folla festeggiante attende il torero al quale Carmen promette il suo amore. Giunge José: disperato vuole riconquistare Carmen. Questa, pur consapevole di ciò che l’attende, sprezzante lo respinge ed egli la pugnala a morte.
L’ambasciatore della danza italiana e l’invito a Pechino
Ambasciatore della danza italiana attraverso le sue straordinarie performance in tutto il mondo, il Balletto di Milano è considerato una delle compagnie artistiche più importanti. È sostenuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e collabora con i teatri più prestigiosi. La compagnia è stata ufficialmente invitata a partecipare al settimo China International Ballet Season, importante vetrina del balletto internazionale che si è svolta a Pechino al Tianqiao Theatre. Ancora una volta questo invito ha confermato la rilevanza e la vocazione internazionale del Balletto di Milano, chiamato a esibirsi su prestigiosi palcoscenici nel mondo accanto a importanti formazioni provenienti da ogni continente.
Otto solisti e primi ballerini della compagnia hanno preso parte all’evento che si è tenuto lunedì 8 dicembre, presentando l’esclusivo “Ballet Legend Gala – From classics to movies”. In programma un omaggio al grande repertorio classico, con brani da “Il lago dei cigni”, “Il corsaro”, “Lo schiaccianoci”, “Le fiamme di Parigi”, “Don Chisciotte” e altri titoli, insieme a estratti dall’ultima esclusiva creazione “La dolce vita – Da Nino Rota a Hans Zimmer”; tra questi “Amarcord”, “Frida”, “Nuovo Cinema Paradiso” e “Il codice da Vinci”, firmati da Agnese Omodei Salè.
Tra gli impegni successivi nel 2026 ci sono la Francia, la Germania, il debutto in Grecia; in ottobre il ritorno in Cina per un tour di tre settimane con “Carmen”, “Romeo e Giulietta” e una nuova produzione.
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