BUSTO ARSIZIO – Il modello “portoghese” per Argento in Forma, il progetto di invecchiamento attivo e promozione del benessere fisico e sociale di cui l’Istituto La Provvidenza è capofila nell’ambito delle azioni immateriali di Fili Urbani a Busto Arsizio. Questa mattina la RSA di viale Duca d’Aosta ha ospitato una delegazione della Municipalità di Vila Nova de Famalicão, città di 133mila abitanti nel nord del Portogallo, che con il suo dipartimento per lo sport propone per 5000 cittadini della fascia “silver” il programma di attività fisica adattata intitolato “Mais e Melhores Anos”.
Che cos’è

Si tratta di «una delle esperienze più strutturate e partecipate a livello europeo in questo ambito», come ricordato da Stefano Bottelli, responsabile dell’Ente del Terzo Settore Stare Bene Insieme APS, partner di Fili Urbani – Argento in Forma proprio per la parte dedicata alla “ginnastica dolce” rivolta agli over 65. «È stata premiata per 11 volte negli ultimi 12 anni a livello europeo nell’ambito di Erasmus+ come programma di inclusione sociale attraverso lo sport». Avviato nei primi anni Duemila, “Mais e Melhores Anos” coinvolge oggi circa 5.000 partecipanti – più oltre 2000 in lista d’attesa per entrare – con 80 istruttori specializzati e un investimento annuo di circa 6 milioni di euro, rappresentando un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni pubbliche, professionisti dello sport e cittadinanza. Per la Municipalità di Vila Nova de Famalicão era presente Rui Baptista, direttore del dipartimento sport.
Fonte di ispirazione

«È il futuro» non ha dubbi Luca Trama, direttore dell’Istituto La Provvidenza, ente che sta investendo molto negli ultimi anni sul tema del benessere dell’anziano fuori dalla Rsa, come dimostra la scommessa di Argento in Forma. I numeri del “modello portoghese” sono clamorosi, e hanno stupito l’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni, soprattutto confrontando il budget che un Comune come Busto Arsizio è in grado di dedicare al settore dello sport. «Qui Regione Lombardia ha iniziato ad investire in questo senso solo da pochi anni, ma è una sfida che può portare ritorni sia in termini di risparmio economico che di qualità del sistema sanitario». Il perché lo ha spiegato Abrão Costa, Ambasciatore del Programma Erasmus+: «Grazie a questo programma, a Famalicão si è registrata una drastica riduzione dell’accesso alla medicina di base e del ricorso ai farmaci».
A che punto è Argento in Forma
Il tentativo ora è di provare a replicare il modello con Argento in Forma. «Per la nostra città è un progetto nuovo che in poco tempo ha preso piede: oggi coinvolge circa 600 over 65 che ogni giorno svolgono attività di invecchiamento attivo – rivendica l’assessore Reguzzoni – dobbiamo complimentarci del risultato ma continuare a lavorare, evolvere e migliorare il servizio offerto. E questo incontro con una realtà così grande è fonte di ispirazione». E “La Provvidenza” guarda al “modello portoghese” come una sfida, e un obiettivo da raggiungere nei prossimi 10-20 anni: «È un onore ospitare una delegazione internazionale di così alto profilo – aggiunge il presidente Gigi Chierichetti – questo incontro rappresenta per noi un’occasione preziosa di confronto e di visione: ragionare insieme sul futuro di Fili Urbani – Argento in Forma, aprendolo a un respiro europeo, significa investire sul benessere delle persone anziane della nostra città».
