SARONNO – L’amministrazione comunale di Saronno sta predisponendo un nuovo Piano sicurezza, con l’obiettivo di rafforzare il presidio del territorio, migliorare la prevenzione e rispondere in modo strutturato alle esigenze di sicurezza della città. Il piano prevede un investimento aggiuntivo di 60mila euro, risorse che consentiranno di ampliare le azioni già in corso e di sostenere in particolare il ricorso a straordinari per la Polizia locale, così da garantire una presenza più capillare e continuativa sul territorio.
Più pattuglie
Già nelle ultime settimane, attraverso una rimodulazione dei turni di servizio, è stata raddoppiata la presenza delle pattuglie negli orari di maggiore afflusso, assicurando un presidio più costante nei momenti considerati più sensibili. Tra le azioni previste rientra anche il proseguimento dell’impiego dell’unità cinofila, che continuerà a supportare l’attività della Polizia locale nei servizi di controllo, e l’avvio di una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza, con messaggi e immagini che verranno diffusi sul territorio cittadino. L’iniziativa avrà l’obiettivo di informare i cittadini su comportamenti utili alla prevenzione e sulle corrette modalità di segnalazione di situazioni sospette.
Dialogo e prevenzione
Un ulteriore elemento del piano riguarda il rafforzamento del dialogo diretto con il tessuto commerciale. Proseguono infatti gli incontri sul territorio, svolti insieme al comandante della Polizia locale, con visite alle attività commerciali per raccogliere segnalazioni, comprendere le esigenze dei diversi quartieri e costruire risposte mirate. In questo contesto l’amministrazione sta valutando anche l’estensione del controllo di vicinato al mondo del commercio, promuovendo una collaborazione strutturata tra esercenti e forze dell’ordine per favorire una segnalazione tempestiva di situazioni anomale e rafforzare la rete di prevenzione. Il Piano sicurezza si inserisce in una strategia complessiva che punta a conciliare controllo del territorio, prevenzione e coinvolgimento attivo della comunità, con interventi progressivi e coordinati.
La replica della Lega
Al comunicato dell’amministrazione risponde la Lega di Saronno con una nota firmata dal segretario cittadino Angelo Veronesi.
La sindaco Pagani sta annunciando da mesi un piano sicurezza con un investimento aggiuntivo di 60 mila euro, cifra che sembra elevata, ma che si traduce nel pagare alcuni straordinari alla polizia locale per rafforzare alcuni turni orari.
La situazione sicurezza è grave e non riteniamo sufficienti queste misure. Al gazebo di domenica 1 febbraio in pochissime ore, abbiamo raccolta centinaia di firme di cittadini esasperati a sostegno del decreto sicurezza.
Registriamo però un passo in avanti: la sindaco Pagani riconosce il problema sicurezza, sebbene faccia purtroppo parte di una compagine politica che fino a ieri negava il problema.
Ora che il centro sinistra non è più al governo, continua a ragionare in modo centralista chiedendo solo al Governo di trovare soluzione ai problemi che il centro sinistra stesso ha creato: immigrazione incontrollata, giustizia troppo garantista per certi reati, mancanza assoluta di dialogo e accuse di razzismo contro cittadini esasperati dalla situazione.
Secondo la nostra visione federalista la mancanza di autonomia decisionale e finanziaria impedisce agli enti locali di adottare misure più efficaci e immediate per contrastare il degrado urbano e l’insicurezza.
Della mancanza di autonomia decisionale e risorse economiche bisogna ringraziare il centro sinistra che nel 2006 ha fatto votare contro la devoluzione alle Regioni dei poteri di sicurezza pubblica dello Stato e che si è sempre scagliato contro le politiche federaliste del ministro Matteo Salvini volte a dare maggiori poteri ai sindaci.
Se Regione Lombardia ed i Comuni lombardi avessero potuto disporre in modo diretto di risorse e avessero potuto prendere decisioni in modo autonomo da Roma, senza dover attendere decisioni da governi centrali guidati negli ultimi decenni dal centrosinistra e dai loro alleati, molte criticità oggi sarebbero state affrontate in maniera diversa e più incisiva.
Solo chi abita nella propria comunità può realmente capire quale sia la situazione e intervenire con prontezza e decisione. Vogliamo sperare che la sindaco Pagani metta da parte la sua casacca politica e inizi a ragionare sulla sicurezza con continuità e responsabilità.
Saronno, la città vista dalle opposizioni. Preoccupa la sicurezza in zona stazione
saronno nuovo piano sicurezza – MALPENSA24
