LEGNANO – «Venite, presto, mio papà sta picchiando un’altra volta la mamma». La telefonata, molto concitata, è arrivata al 112 intorno alla mezzanotte tra domenica e ieri, lunedì 16 febbraio. Al telefono, una voce femminile molto giovane: si trattava di una ragazzina di 13 anni che, preso il coraggio a due mani, si è rivolta alla forza pubblica per far cessare le violenze del padre nei confronti della madre.
L’uomo colto sul fatto dai Carabinieri
Una pattuglia dei Carabinieri è subito giunta sul posto, un condominio nell’Oltrestazione di Legnano, da Cerro Maggiore. Sul pianerottolo ha trovato, fuori dalla porta di casa, la ragazza che li aveva chiamati e che li ha guidati fino alla camera da letto, dove il padre, 36enne, teneva ferma la moglie, della stessa età, per impedirle di reagire e chiedere aiuto. L’uomo è stato così arrestato in piena flagranza di reato per maltrattamenti.
In casa della famiglia, peruviana, c’erano anche i fratellini minori della ragazza, uno di 10 anni e il più piccolo solo di 2 anni. Come emerso dalle testimonianze dirette raccolte dai Carabinieri, le violenze dell’uomo nei confronti della moglie si ripetevano da tempo: per lui si sono aperte le porte del carcere, mentre la donna è stata accompagnata in ospedale dove le sono state refertate lesioni da percosse.
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