GALLARATE – I colori, l’entusiamo e le risate dei bimbi. Poi la novità: l’ingresso trionfale di Re Risotto accompagnato dalle note del nuovissimo inno a lui dedicato, presente anche su Spotify. È partito da qui il Carnevale di Gallarate, che oggi – 21 febbraio – ha portato in piazza Libertà tantissime persone. Non servono i carri per attrarle e per formare il lungo corteo che anche questa volta ha attraversato le vie del centro, prima di culminare all’ombra della basilica di Santa Maria Assunta per la grande festa.
I Colori del Carnevale

Parlare di numeri, è difficile. Ma le sfumature dei colori che hanno animato la piazza confermano la grande partecipazione riscontrata dal GallaCarnaval. L’evento è stato organizzato dalla Pro loco e dall’amministrazione comunale. In testa al corteo, partito alle 14.30 da Palazzo Broletto, gli assessori Claudia Mazzetti e Chiara Allai (vestite rispettivamente da Cappellaio Matto e da Winnie the Pooh) hanno aperto la strada a Re Risotto con l’immancabile Regina Luganeghetta al suo fianco. Poi la festa ha invaso i vicoli del centro, seguendo un percorso lungo le vie Cavour, Chiesa, Donatori del Sangue, Cantoni, per piazza San Lorenzo, via Cavour, largo Camussi e corso Italia, fino a raggiungere piazza Libertà. Insieme a loro hanno sfilato la banda musicale, gli oratori, le scuole e tantissime famiglie.
Effetto Snoop
Resta centrale il fattore Olimpiadi. In città si percepisce ancora l’effetto Snoop Dogg, dopo che il rapper americano ha attraversato il centro in veste di Tedoforo, facendo rimbalzare il nome di Gallarate in tutto il mondo. È anche per questo motivo che sono state molte le maschere realizzate a tema Giochi olimpici.
Le maschere più belle

E proprio le maschere sono state al centro della premiazione diverse categorie: miglior maschile giovani, miglior femminile giovani, miglior adulto, migliore famiglia e anche uno speciale premio simpatia alla maschera o gruppo più coinvolgente. Ecco i vincitori, tutti parimerito: Alessia Sacco (famiglia), Nora Contati, Lucia Crippa, Diego Cornio, Alberto Pivotto e Michele Demolla.
Re Risotto sbarca su Spotify. L’inno del Carnevale di Gallarate
