BUSTO ARSIZIO – Il consiglio di amministrazione di Reti, tra i principali player italiani nel settore dell’It Consulting, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025. L’anno si è chiuso con un aumento del 10% del valore della produzione. È il primo bilancio di Reti dopo la scomparsa del suo fondatore Bruno Paneghini. «La sua visione, il suo rigore e la sua fiducia nelle persone sono ancora qui, dentro questi risultati», commentano Michele Lucioni, amministratore delegato e direttore generale e Federica Camagna, amministratore delegato e cfo.
La strategia
«Questi numeri – continuano Lucioni e Camagna – sono il frutto di una strategia coerente di investimenti fatti con disciplina e di un posizionamento chiaro nel mercato It. Il contesto in cui operiamo è complesso e straordinariamente dinamico, il settore tecnologico sta vivendo una trasformazione profonda: la pervasività del cloud, l’accelerazione sull’intelligenza artificiale generativa, la centralità dei dati come asset competitivo e non ultima, in termini di importanza, l’attenzione crescente alla cyber security e alla resilienza digitale. In questo scenario, i nostri clienti non cercano più solo fornitori di tecnologia, bensì partner in grado di accompagnarli in una trasformazione che contempla integrazione di piattaforme, competenze e visione strategica. È esattamente il ruolo che abbiamo scelto di occupare. Guardiamo avanti con realismo e ambizione e i dati confermano la solidità del nostro modello di business: il valore della produzione ha superato i 35 milioni di euro. L’impegno dell’azienda è orientato a consolidare i risultati, rafforzare la solidità finanziaria e accelerare innovazione e sviluppo, valorizzando il contributo di tutte le persone che fanno parte di Reti. Siamo certi che con il supporto e la fiducia dei nostri investitori, sapremo affrontare insieme questa nuova fase con maggior determinazione».
I risultati a fine 2025
Il valore della produzione è pari a 35,62 milioni di euro, +10,3% rispetto a 32,29 milioni di euro nel 2024; l’incremento è imputabile al consolidamento delle attività presso i clienti storici e all’ampliamento del portafoglio clienti a livello nazionale e internazionale, sviluppato anche attraverso l’acquisizione di nuove commesse e la sottoscrizione di nuove partnership. La crescita è stata trainata dalla linea It Solutions, che costituisce la principale linea di business di Reti con un’incidenza del 56% sui ricavi complessivi, seguita dalla linea Managed service provider che rappresenta il 13%. I ricavi accessori sono in crescita del 44% per effetto delle maggiori richieste da parte dei clienti a completamento dei servizi offerti. L’Ebitda è pari a 3,31 milioni di euro, -5,6% rispetto a 3,51 milioni di euro nel 2024, e rappresenta il 9,3% del valore della produzione (10,9% nel 2024).
Dipendenti in crescita
Si evidenzia un incremento del costo del personale del +6,1%, pari a 20,97 milioni di euro rispetto a 19,77 milioni di euro nel 2024, a fronte degli investimenti volti a fidelizzare le risorse e ad attrarne di nuove. II numero medio di dipendenti al 31 dicembre 2025 è pari a 380, in crescita rispetto ai 367 al 31 dicembre 2024. L’Ebit è pari a 2,40 milioni di euro, in crescita del 2,3% rispetto a 2,34 milioni di euro nel 2024, dopo ammortamenti per 0,92 milioni di euro, in diminuzione rispetto all’anno precedente. L’utile ante-imposte (Ebt) è pari a 2,09 milioni di euro, in aumento del 7,91% rispetto a 1,94 milioni di euro nel 2024. La gestione finanziaria presenta un saldo negativo pari a 0,18 milioni di euro rispetto a 0,40 milioni di euro nel 2024. L’utile netto è pari a 1,44 milioni di euro, in aumento del 14,1% rispetto a 1,27 milioni di euro nel 2024, dopo imposte per 0,65 milioni di euro (0,67 milioni di euro nel 2024). Il patrimonio netto è pari a 9,73 milioni di euro (9,12 milioni di euro al 31 dicembre 2024). Le variazioni del patrimonio netto si riferiscono alla destinazione del risultato del passato esercizio in parte a riserve, in parte alla distribuzione dei dividendi nonché al riacquisto delle azioni proprie sul mercato a seguito del piano di acquisto e disposizione di azioni proprie approvato dall’assemblea ordinaria.
Sviluppo del campus
L’indebitamento finanziario netto è pari a 3,92 milioni di euro in lieve aumento rispetto a 3,71 milioni di euro 31 dicembre 2024. L’indebitamento finanziario netto core business è pari a 3,51 milioni di euro (2,71 milioni di euro del 31 dicembre 2024), mentre l’indebitamento finanziario netto relativo allo sviluppo del campus tecnologico risulta pari a 0,41 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto a 1,00 milioni di euro del 31 dicembre 2024. Si registra inoltre un incremento nelle disponibilità liquide da 1,07 milioni di euro al 31 dicembre 2024 a 1,61 milioni di euro al 31 dicembre 2025. Al 31 dicembre 2025 la società è titolare di 306mila azioni proprie, rappresentanti circa il 2,448% del capitale sociale complessivo.
Busto, nominato il Cda di Reti. I nuovi Ad sono Federica Camagna e Michele Lucioni
reti bilancio 2025 – MALPENSA24
