VARESE – «Regione Lombardia continua a fare propaganda sulla sicurezza, ma, nei fatti, lascia soli i Comuni». È il commento di Samuele Astuti, consigliere regionale del Partito Democratico, sul piano di assegnazione del cofinanziamento regionale alle polizie locali. Il bando porterà nel Varesotto un totale di 343.940 euro divisi fra 15 Comuni. «Risorse insufficienti» per il consigliere dem, che spiega: «In provincia di Varese sono stati finanziati solo 15 Comuni su 34. Significa che più della metà delle amministrazioni è rimasta esclusa. Non per la qualità dei progetti, ma per esaurimento delle risorse disponibili. È uno schema che si ripete ogni anno e che certifica l’insufficienza degli stanziamenti regionali sulla sicurezza».
«Comuni lasciati soli»
Per Astuti, la gestione del cofinanziamento alle polizie locali seguirebbe un modus operandi comune in Regione. «I Comuni sono lasciati soli. Esattamente come abbiamo già visto con il bando per gli impianti sportivi: grande enfasi politica, ma risorse troppo limitate per rispondere ai bisogni reali del territorio». Il progetto – promosso dall’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile, Romano La Russa – porterà complessivamente 4,3 milioni di euro nelle 12 province lombarde, cofinanziando l’acquisto di dotazioni tencnico-strumentali, l’installazione di impianti di videosorveglianza, il rinnovo e l’incremento del parco veicoli delle polizie locali. «Parliamo di interventi fondamentali – prosegue Astuti -, di strumenti indispensabili per garantire sicurezza ai cittadini e supportare il lavoro degli agenti. Non si tratta di spese accessorie, ma di investimenti essenziali».
Investimenti concreti
Proprio per questo, il Pd, attraverso il suo consigliere, «torna a chiedere con forza un aumento delle risorse destinate alla sicurezza urbana e alla polizia locale». Perché «la sicurezza non si costruisce con gli slogan, ma con investimenti concreti».
Polizia locale, finanziamenti a 15 Comuni in provincia di Varese. I dati
