Slogan, slogan e solo slogan. Ancora una volta Fratelli d’Italia a Varese perde l’occasione per dire qualcosa di concreto ai cittadini. Mentre la leadership di Meloni sembra ormai archiviata e la caccia alle streghe all’interno della maggioranza di Governo pare essere l’unico modo per risolvere il disastro referendario, la destra Varesina non tira fuori una sola idea concreta per il futuro della città.
Ci sta, visto che il nervosismo aumenta!
Ma c’è uno slogan in particolare del mio omologo in Fratelli d’Italia, Enrico Argentiero, su cui mi vorrei concentrare. Quello in cui usa la parola “trasloco”: non ci saremmo aspettati nessun altro linguaggio né alcun’altra metafora, visto che il loro obiettivo è solo occupare il Palazzo, senza nessun interesse verso la città.
E poi la metafora manca un po’ di originalità: attenzione, perché ci ha già pensato qualcuno, nel 2021, a portare incautamente la lettera di sfratto a Galimberti, una lettera con gioia rispedita al mittente qualche settimana dopo, quando i varesini e le varesine si sono abbondantemente espressi a favore della coalizione di centrosinistra.
Se mancano le idee, se in città non si esprime una sola proposta legata al territorio e si continua solo a parlare per slogan, è chiaro che le decisioni per il 2027 della destra varesina sono tutte destinate a essere prese a Roma.
Manuela Lozza – Segretaria Pd Varese città
Varese, Argentiero (FdI): «A Galimberti diamo 12 mesi per preparare il trasloco»
destra galimberti sfratto – MALPENSA24
