CASORATE SEMPIONE – Una vita dedicata agli altri. Una vita, ma anche oltre. Ha lasciato la sua casa e parte dei suoi averi a chi un riferimento non ce l’ha: un luogo dove fiorire, rialzarsi quando il peso delle difficoltà diventa eccessivo e prova a piegare i più fragili. È un’esperienza, che ha un nome e un cognome: Gianni Dettoni, cittadino di Casorate Sempione – la sua Casorate Sempione – dove ora si concluderà il percorso di consegna della sua abitazione (concessa in comodato d’uso gratuito) all’associazione Sicura, per accogliere donne maltrattate e bambini in uno spazio protetto. La sua casa, nella quale ha vissuto per 78 anni, sarà per sempre la Casa di Gianni.
Dettoni, la sua casa per i più fragili
Gianni Dettoni ha lavorato per anni alle dogane di Malpensa. Ma il cuore delle sue giornate, il suo tempo libero, era dedicato al mondo del volontariato. Una volta andato in pensione, negli ultimi anni della sua vita, ha offerto la sua anima all’associazione Per andare oltre, specializzata nel recupero dei ragazzi colpiti da gravi lesioni cerebrali che sfociano nel coma. Un impegno portato avanti al fianco di Erminio Carabelli, che a Somma Lombardo aveva creato la onlus dando vita a una realtà unica in Italia.
Il passaggio della casa di Dettoni sarà celebrato con un momento istituzionale – e inaugurale – il prossimo 18 aprile. Lo spiega il sindaco Dimitri Cassani: «Quando mi arrivò la richiesta di fare da esecutore testamentario, aderendo alla volontà espressa nel testamento di Gianni, sono rimasto perplesso. Perché, pur conoscendolo, non eravamo in confidenza. Poi ho riflettuto e ho compreso che la sua volontà era quella di affidarsi alla massima autorità cittadina, chiunque fosse stato al governo in quel momento. Perché l’istituzione non ha colore politico». Ecco, da quella «presa di coscienza» è nata – come da sua volontà – la Fondazione Dettoni-Fabris Casorate: «Un percorso lungo oltre tre anni che ora vedrà il suo coronamento».
«Amico sincero e fedele»
Un uomo stimato e ben voluto. Da tutti. E infatti anche Sogniamo Casorate, il nuovo gruppo nato in paese e rappresentato da Tiziano Marson, ha voluto dedicare un lungo pensiero alla «storia e all’impegno costante nel sociale». La scelta di destinare la propria casa e parte dei suoi beni a un mirato programma sociale, «crea una possibilità concreta di sostegno per chi ne aveva bisogno, ma la sua azione va ben oltre, poiché ha saputo coinvolgere chi gli era vicino e unire tutta la collettività attorno a un progetto». Non si tratta infatti soltanto di un lascito, «è la continuazione di un percorso e la dimostrazione di come una decisione personale possa stimolare la comunità, mobilitare relazioni e accendere iniziative collettive». Casa Dettoni diventerà «un rifugio», un luogo accogliente per donne maltrattate, per persone alle quali «la società e la comunità deve restituire una vita degna e serena».
A Casorate, lo ricordano così: «Gianni è stato un uomo buono e generoso, instancabile nell’aiutare concretamente persone sfortunate perché duramente colpite da una sorte crudele. Gianni è stato curioso del mondo e della gente, amico sincero e fedele».
È morto Erminio Carabelli. A Somma ha creato un Centro per cerebrolesi unico in Italia
