BUSTO ARSIZIO – Sicurezza, degrado e viabilità: Busto Rinasce fa emergere i problemi di Sacconago. Sala piena e partecipazione attiva per l’incontro “AMA – Ask Me Anything” organizzato dal movimento fondato da Salvatore Loschiavo nel quartiere di Sacconago. Ancora con l’ombra del maxi-avanzo di bilancio: «Perché gli interventi più urgenti non sono stati realizzati, se le risorse c’erano già?» la domanda scaturita nel corso del confronto con cittadini. In prima fila anche due veterani della politica bustocca: il sinaghino Eugenio Vignati e lo storico esponente del PD Walter Picco Bellazzi.
Le criticità
L’incontro è la quinta tappa del tour della città ed è stato anticipato da un sopralluogo degli “ambassador” del gruppo, che «hanno restituito un quadro fatto di contrasti – come si legge nella nota di Busto Rinasce – da un lato il forte senso di comunità e il valore storico del quartiere, dall’altro degrado, scarsa pulizia e una crescente percezione di insicurezza, soprattutto nelle ore serali». Tra le criticità più segnalate, la viabilità e la sicurezza stradale: dall’assenza di marciapiedi lungo la strada che conduce al cimitero, «particolarmente pericolosa per gli anziani», a una segnaletica ritenuta «incoerente, con sensi unici e incroci privi di logica», fino al caso di via Settembrini, recentemente resa a senso unico «senza evidenti benefici per i residenti».
I temi (1): viabilità
Alle domande dei cittadini ha risposto Salvatore Loschiavo, leader di Busto Rinasce: «Le decisioni specie sulla mobilità devono essere di sistema, basate su studi tecnici seri e non su interventi frammentati. Il rischio, altrimenti, è che si intervenga senza una visione, inseguendo logiche più elettorali che strutturali». Loschiavo ha ricordato i 100mila euro investiti per il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), la cui bozza, risalente ad aprile 2024, dopo due anni non è stata ancora approvata. «Un ritardo che è già costato caro alla città», ha sottolineato Loschiavo, «con la perdita di finanziamenti rilevanti, tra cui quella acclarata di 9 milioni di euro per la riqualificazione del piazzale della stazione FS e di via Mameli».
I temi (2): sicurezza
Ampio spazio anche al tema della sicurezza. I residenti hanno lamentato l’assenza di controlli nonostante le segnalazioni. «Non si può parlare di sicurezza senza investire davvero su chi la deve garantire», ha osservato Loschiavo, evidenziando il sottorganico della polizia locale e il fatto che nelle ore serali sia spesso operativa una sola pattuglia per l’intera città. «Le risorse ci sono ma vanno utilizzate con priorità chiare. Niente slogan e interventi veri». Emerse anche criticità sullo stato delle strade, in particolare quelle private mai acquisite dal Comune, e sulla «mancanza di un piano organico delle asfaltature basato su criteri oggettivi, anziché su interventi episodici», oltre che sulla sicurezza pedonale, con riferimento ai marciapiedi vicino alla chiesa parrocchiale, «pericolosi per anziani e bambini».
I temi (3): sport e urbanistica
Toccate anche la vicenda dei campi da padel, «esempio di una programmazione ritenuta priva di una visione complessiva – per Busto Rinasce – serve una direzione chiara, non interventi scollegati», oltre alla «necessità di un coinvolgimento reale dei cittadini nella revisione del Piano di Governo del Territorio». Ma Sacconago agli occhi del gruppo di Loschiavo «non è apparso come un quartiere rassegnato, ma come una comunità ancora attiva, che chiede più attenzione, presenza e cura. Non un favore, ma di essere parte viva della città». Prossimo AMA il 23 aprile a Madonna Regina.
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