CASORATE SEMPIONE – «Che aria si respira in paese? Un’aria strana. Forse il tempo per cambiare è arrivato». Tiziano Marson è pronto per aggiudicarsi la fascia tricolore. Il candidato sindaco di Sogniamo Casorate mette in fila i propri obiettivi e le priorità della sua squadra. Quindi è sceso in campo in prima persona: «Vedevo un paese che andava scemando, dal punto di vista dei rapporti personali». Ecco perché «vogliamo portare un altro tipo di socialità, avere un confronto aperto con tutti». Fra le priorità spiccano giovani, spazi aggregativi e sociale, in tutti i suoi risvolti.
La Casorate di Marson
Prima di guarda al futuri, un’occhiata la rivolge al passato. E valuta questi undici anni di governo uscente: «Sembra che il paese si sia spento», dice. Poi snocciola gli obiettivi per settori. Malpensa, un tema al centro del dibattito pubblico: «Un sindaco deve tutelare la salute dei cittadini e quella dell’ambiente». E ancora: «Non possiamo dimenticarci della gente che vive il territorio. E con quei livelli di rumore, non può essere una zona residenziale». Un punto «importante», aggiunge, riguardano i giovani. E quindi la socialità. «Bisogna dare alle nuove generazioni la possibilità di sviluppare le idee, offrendo spazi e concedendo contributi utili». Infine, il cavallo di battaglia: il sociale. «Ci sono una serie di difficoltà, per esempio in ambiente sanitario. Vogliamo incidere da questo punto di vista. E vogliamo seguire le persone passo passo nel loro percorso di cura, fino a potenziarlo». I dettagli nel video:
Marson (Pd): «Insieme spostiamo anche le montagne». Sogniamo Casorate in campo
