VARESE – Dopo il successo delle serate dedicate al concorso internazionale Cortisonici entra nella sua seconda fase, tra scienza, visioni distopiche e il talento delle nuove generazioni. La seconda settimana del festival di Varese sarà nelle giornate da domani, giovedì 14 maggio, a sabato 16 con un programma densissimo che metterà al centro il futuro.
Nelle mattinate del 15 e 16 maggio spazio ai giovani al Cinema Nuovo con Cortisonici Ragazzi e Academy, mentre dal pomeriggio di venerdì avrà inizio una maratona mozzafiato dedicata al focus: si partirà alle 18.30 in biblioteca dall’incontro con il fumettista Luca Enoch, alle 20.45 si proseguirà al Nuovo con il folle loop temporale giapponese “River”, fino alla chiusura a mezzanotte con il capolavoro “La Jetée”, sonorizzato dal vivo dai Golgi.
In programma per sabato il momento più atteso, l’incontro con Luca Perri, per poi chiudere in bellezza con la fantascienza scandinava di “Qeda – Man divided”. Il programma completo e le informazioni sono su cortisonici.org.
I vincitori dell’edizione 2026: appuntamento a Materia
Le proiezioni partiranno da domani, giovedì 14, alle 21 nella sede di Materia Spazio Libero a Castronno con il meglio di Cortisonici Off e dei vincitori dell’edizione 2026, per vedere o rivedere le opere più belle in un contesto informale (prenotazioni su https://www.materiaspaziolibero.it/eventi/cortisonici-film-festival-i-vincitori-del-concorso-2026).
Luca Enoch e i dieci film da vedere sui viaggi del tempo
Venerdì 15 la biblioteca civica di via Sacco ospiterà alle 18.30 l’incontro con Enoch sul tema “Distopie gratuite: come viaggiare nel tempo senza curarsi di preservare la corretta linea temporale”. Un viaggio tra fumetto, immaginario e paradossi temporali insieme a uno degli autori più originali della scena italiana. L’incontro prende spunto da Lilith, serie cult che segue le missioni di una “cronokiller” incaricata di muoversi nello spaziotempo per correggere deviazioni della storia, attraversando epoche, futuri distopici e linee temporali alternative (prenotazioni su https://www.eventbrite.it/e/luca-enoch-fumettista-tickets-1987122162881).
Si proseguirà alle 20.45 al Nuovo con l’incontro “Gli imprescindibili: i 10 film sui viaggi del tempo da vedere una volta nella vita”, raccontato da Massimiliano Maltoni del Trieste Science+Fiction Festival, un percorso tra opere che hanno ridefinito l’estetica e le regole del racconto temporale sul grande schermo.
La proiezioni succdessive si muoveranno tra contemporaneità e classico: “River” di Junta Yamaguchi, brillante e divertente variazione sul tema del loop temporale ambientata in una locanda giapponese, dialogherà con “La jetée” di Chris Marker, capolavoro assoluto del cinema del Novecento, racconto post-apocalittico costruito quasi interamente per immagini fotografiche. Il film sarà presentato in una speciale versione con sonorizzazione dal vivo dalla band Golgi con il contributo di Andrea Minidio, trasformando la proiezione in un’esperienza immersiva.
Cinema e paradossi temporali: che cosa c’è di plausibile?
È fissato per sabato 16 l’appuntamento più atteso di questa seconda tranche: alle 20.45 arriverà sul palco del Nuovo Luca Perri, l’astrofisico e divulgatore più amato d’Italia, per l’incontro “Pensa quadrimensionalmente, Marty!”. Insieme a Maurizio Melis smonterà e rimonterà i paradossi dei viaggi nel tempo con il suo inconfondibile stile ironico e rigoroso. Un evento imperdibile per chiunque voglia capire quanta scienza si nasconde dietro i nostri film preferiti, un dialogo pubblico per interrogarsi su quanto ci sia di plausibile nelle narrazioni cinematografiche, tra dilatazione temporale, relatività, paradossi e ipotesi di curvature dello spazio-tempo.
La serata proseguirà con “Qeda – Man divided” di Max Kestner, thriller fantascientifico che intreccia etica, scienza e identità in un racconto sospeso tra presente e futuro, chiudendo il fine settimana con una riflessione inquieta sulle conseguenze delle nostre scelte nel tempo. Con questo focus Cortisonici rinnova la propria vocazione a esplorare i territori di confine tra cinema e pensiero contemporaneo, invitando il pubblico a guardare il tempo – e il futuro – da una nuova prospettiva.
Giovani registi in gara al Nuovo
Le mattine del 15 e 16 maggio saranno riservate ai giovani registi di Cortisonici Ragazzi e Academy. Venerdì alle 9.30 tornerà al Nuovo Cortisonici Ragazzi, sezione del festival dedicata ai cortometraggi realizzati da autori under 18, da sempre uno degli spazi più vitali e partecipati del festival: quattordici le opere in gara, provenienti dal territorio e da diverse parti d’Italia.
Sabato, sempre alle 9.30, sarà il turno di Cortisonici Academy, sezione dedicata ai film prodotti da studenti di università, scuole di cinema ed enti di formazione post-diploma del mondo audiovisivo. Sono quindici i lavori in gara per l’edizione 2026, con opere dove la sperimentazione incontra la tecnica in una sfida tra i migliori talenti accademici.
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