Futura, Gaia Moroni: dopo l’anno più duro la ripartenza biancorossa

BUSTO ARSIZIO – C’è un filo rosso che non si è mai spezzato, nemmeno quando tutto sembrava franare. Gaia Moroni torna ufficialmente a vestire la maglia della Futura Volley Giovani e lo fa dopo dodici mesi che avrebbero potuto piegare chiunque: la lesione del legamento crociato anteriore, arrivata a luglio durante il raduno della Nazionale Under 21, a pochi giorni dalla partenza per i Mondiali in Indonesia, l’ha tenuta lontana dal campo per un’intera stagione. Ma non ha mai incrinato il legame con Busto Arsizio. Anzi, lo ha reso più forte.

Sassolini e Moroni

La Futura ha scelto di ripartire da lei. E il dato è ancora più significativo se si considera che, per ora, le conferme del roster 2026/27 sono soltanto due: Helena Sassolini in regia e Gaia Moroni sulla diagonale. Due punti fermi, due identità tecniche e caratteriali attorno alle quali coach Michele Marchiaro costruirà la nuova squadra. Da libro cuore Sassolini sul gradino più alto del podio in Indonesia con la maglia della compagna Moroni. Ora si può ripartire.

La scheda

Moroni, classe 2005, opposta di 188 centimetri, era arrivata a Busto un anno fa con l’entusiasmo di chi stava bruciando le tappe: l’esplosione a Legnano, la promozione in A2 con la Fo.Col, poi non concrettizata dalla compagine legnanese, l’impatto positivo a Lecco, le medaglie con le nazionali giovanili, il percorso universitario in Giurisprudenza portato avanti con disciplina. Il suo primo anno biancorosso, però, non è mai davvero iniziato. L’infortunio al ginocchio sinistro, confermato anche dalla Lega Volley e raccontato dalla stampa nazionale, ha interrotto tutto sul più bello.

Eppure, proprio in quei mesi, è nato qualcosa di diverso. La società – Forte mai come questa volta – l’ha seguita passo dopo passo, dal lavoro fisioterapico allo studio dei carichi, fino alla gestione dei tempi di recupero. Moroni non è mai stata un’atleta “infortunata”: è sempre stata una giocatrice della Futura. E questo, oggi, fa tutta la differenza.

Le parole di Gaia

“Nei mesi più complicati non mi è mai mancato l’affetto della società, dei tifosi e della città. La voglia più grande che ho è quella di ripagare tutto questo sostegno. La società è stata fondamentale in questi mesi. Mi ha permesso di riprendere senza forzare, lavorando con attenzione per arrivare ad agosto nelle condizioni migliori. Indossare finalmente la maglia della Futura è indescrivibile. Lo era già un anno fa, lo è ancora di più oggi. Stiamo costruendo un roster in grado di competere ad altissimo livello. Le aspettative sono alte. A livello personale voglio ritrovare la forma che avevo prima dell’infortunio; come squadra vogliamo arrivare più in alto possibile”.

La “possibile” rosa biancorossa 2026/27

Palleggiatrici: Helena Sassolini (confermata)

Opposte: Edinara Brancher (BRA, da S. Giovanni) e Gaia Moroni (confermata)

Centrali: Giulia Marconato (da Trentino), Francesca Cosi (da Trentino) e Sofia Moroni (da Altino)

Schiacciatrici: Emma Cagnin (da Milano), Mija Siftar (SLO, da Pinerolo) e Brunella Fusco (da Modena)

Liberi: Serena Scognamillo (da Conegliano) e Giada Di Mario (dal Offanengo)

Allenatore: Michele Marchiaro

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Gaia Moroni Futura – MALPENSA24
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