MALPENSA – Dal primo annuncio non sono passati nemmeno due anni. E ora è arrivato il momento della posa della prima pietra. Il 29 maggio aprirà ufficialmente il cantiere che trasformerà Cascina Malpensa, culla dell’aviazione italiana a due passi dalle piste dell’omonimo aeroporto, nella sede del futuro Squadrone Eliportato Cacciatori “delle Alpi” dell’Arma dei Carabinieri.
La cerimonia
L’evento, che vedrà a Case Nuove di Somma Lombardo lo schieramento di un reparto in armi composto da militari del Comando provinciale di Varese, delle Squadre d’Intervento Operativo del 3° Reggimento CC “Lombardia”, da Carabinieri Cacciatori dei quattro Squadroni “Calabria”, “Sardegna”, “Sicilia” e “Puglia”, nonché di una pattuglia di Carabinieri a cavallo e della Fanfara del menzionato 3° Reggimento CC, avrà inizio con la cerimonia dell’alzabandiera. Dopo gli interventi del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo e del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, si darà luogo alla simbolica cerimonia della “posa della prima pietra” della futura sede dello Squadrone Carabinieri Eliportato Cacciatori “delle Alpi”. La celebrazione proseguirà, quindi, con la benedizione della caserma per concludersi con gli onori finali.
Il progetto
E’ evidente, dunque, che siano stati superati i problemi sorti con la Soprintendenza che avrebbero potuto rallentare i lavori. Promotore dell’iniziativa è l’onorevole tradatese Stefano Candiani, da ieri anche sindaco di Macugnaga. Il progetto prevede la costituzione in provincia di Varese del raggruppamento Carabinieri cacciatori delle Alpi e la sistemazione di Cascina Malpensa, con funzione di caserma, per ospitare almeno 100 baschi rossi, già da tempo impegnati sul territorio in particolare per il contrasto dello spaccio di stupefacenti nei boschi.
Cascina Malpensa diventa la caserma dei Carabinieri cacciatori. Il voto alla Camera
