BUSTO ARSIZIO – Sul ring della Master Boxe ha vinto tutta Sant’Anna. Da tempo non si vedeva così tanta gente – e così tante autorità tutte insieme – per un evento nel quartiere: la serata di pugilato che ha portato un ring in via Stoppani, di fronte al centro sociale, è stata un successo clamoroso. E l’atleta di casa, Andrii Burlaka della Master Boxe, ha trionfato nel match tra professionisti. Dedicheremo tutti gli anni questo evento al piccolo Matteo promette Eligio Calandrino, direttore della Master Boxe.
L’omaggio al piccolo Matteo
«Grazie a tutti – le parole sul ring di Miriam Codespoti, la mamma del piccolo Matteo Granata, scomparso a soli 4 anni lo scorso 30 aprile – oltre a tenere vivo il quartiere tenete vivo il ricordo di mio figlio». Una tragedia che ha unito Sant’Anna come non mai, e da cui è innescata anche la scintilla per organizzare questo evento, emblematico di quella speranza di riscatto sociale che tanti ragazzi anche del quartiere, cercano indossando i guantoni nella palestra della Master Boxe. «Matteo ha vinto – ha sottolineato Paola Reguzzoni, l’assessore all’inclusione sociale che ha promosso l’evento – quando è volato in cielo questo quartiere si è svegliato e sono fiorite iniziative in suo nome che hanno portato Sant’Anna ad essere un esempio per tutti i rioni di Busto».
Tutti sul ring del rilancio
Sul ring di Sant’Anna – posizionato in via Stoppani, tra il centro sociale e il “terrazzo” di via Masaccio dove c’è il Roby Bar – sono saliti anche tanti altri esponenti dell’amministrazione comunale: il sindaco Emanuele Antonelli, l’europarlamentare Isabella Tovaglieri, la presidente del consiglio comunale Laura Rogora, il vicesindaco e assessore allo sport Luca Folegani, il presidente della commissione sport Orazio Tallarida, i consiglieri Paolo Geminiani e Simone Orsi e il presidente di Agesp Ambiente Francesco Iadonisi. Con loro anche i volontari dell’associazione Lampi Blu, che per voce di Marco Montefusco ha annunciato la donazione di due defibrillatori per il quartiere di Sant’Anna. Poi il direttore della Master Boxe Eligio Calandrino, affiancato dal presidente Livio Grandis, si è impegnato a dedicare ogni anno il raduno di pugilato al piccolo Matteo. Ma anche il “patron” del rinato Roby Bar Edoardo Novello, che ha investito sul quartiere e promosso l’evento collaborando con le istituzioni.
La boxe
Dopo le parole, è stato il momento dello spettacolo: 12 gli incontri che si sono succeduti tenendo banco per oltre tre ore e mezza, con il sottofondo musicale di Mario Sax. Dagli under 17 ai dilettanti elite, fino al main eventi, un match tra professionisti della categoria 54 kg che ha visto sfidarsi il talento di origine ucraina della Master Boxe Andrii Burlaka con l’esperto colombiano Jeison Luna Cervantes. Grazie ad un Ko tecnico alla terza ripresa, l’arbitro ha alzato al cielo il braccio di Burlaka, che si è così aggiudicato la quinta vittoria su sei match tra i “Pro” in carriera. Applausi, per una serata che Sant’Anna ricorderà.
Busto, un ring per Sant’Anna: la boxe nel Villaggio con l’idolo di casa Burlaka


