Ribaltone a Somma, vince Pezzotta: «Io il sindaco di tutti». La chiamata di Giorgetti

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Manuela Scidurlo con Silvio Pezzotta

SOMMA LOMBARDO – Ribaltone a Somma Lombardo. Il nuovo sindaco è Silvio Pezzotta, l’uomo che è riuscito a riportare al governo il centrodestra dopo undici anni. Con soli 179 voti di scarto, ha sconfitto lo sfidante del centrosinistra Stefano Aliprandini. Ed è scoppiata la festa. Già fuori dalla sede dell’Udc, quartier generale della coalizione durante lo spoglio elettorale, tutti si sono abbandonati a uno scrosciate applauso, accompagnato dai cori. Due parole: «Silvio, Silvio». Anche il ministro Giancarlo Giorgetti, che soltanto due giorni fa ha tirato la volata di Pezzotta, ha voluto personalmente telefonare al nuovo primo cittadino per congratularsi.

I numeri

Uragano Pezzotta. Fino all’ultimo momento, il centrodestra si è trovato impantanato sulla scelta del candidato sindaco. Poi è arrivato lui. Ha riunito tutte le sei liste – Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Udc, Uniti per Somma, Futuro per Somma Lombardo – e ha trascinato la squadra alle urne. Fino alla vittoria. La coalizione ha incassato 3.158 voti, raggiungendo quota 51.46%. Il centrosinistra di Aliprandini si è fermato al 48.54%, conquistando 2979 voti. Un ribaltone, appunto: il centrosinistra, dopo i risultati del primo turno, stava conducendo con circa due punti percentuali di vantaggio. Invece, questa volta, Pezzotta si è imposto su ben 13 seggi dei 17 totali.

«Io, il capitano che ci ha messo faccia e cuore»

Ora comincia l’era Pezzotta. «Obiettivo raggiunto. Me lo aspettavo? La speranza c’era, nell’ultima settimana ho avuto sentore di partecipazione. E questo ha pagato». Di più: «Ha vinto la squadra, io sono un capitano che ci ha messo faccia e cuore per trascinarla al successo». Poi, il messaggio ai sommesi: «Sarò il sindaco di tutti». Guarda il video:

La chiamata di Giorgetti

Il telefono di Pezzotta continua a squillare. Ma uno di loro è il ministro Giorgetti, l’uomo varesino del governo. Alla festa di chiusura della campagna elettorale, l’esponente del governo Meloni ha voluto essere presente per dargli l’ultimo in bocca al lupo. Facendosi promettere che, oggi, i risultati avrebbero premiato il centrodestra. Così è stato: «A braccia alzate, Silvio», lo incita:

Ora la giunta

Ora che è arrivata l’ufficialità del sindaco, si apre la fase della scelta della squadra. La giunta verrà infatti nominata nei prossimi giorni e poi sarà operativa dal primo consiglio comunale utile. Pezzotta, in queste settimane, non si è mai sbottonato sull’esecutivo. Ma ha sempre detto di avere le idee ben chiare. Oggi, sorridendo, si è limitato a dire: «Un’idea ce l’ho». E poi è tornato a festeggiare la sua vittoria. L’unica certezza è sempre stata Manuela Scidurlo di Fratelli d’Italia, da subito blindata per essere il suo vice. Ma il resto della giunta prenderà forma nei prossimi giorni. Intanto, resta da capire se Forza Italia – che ora esprime già il sindaco – possa ambire anche a una seconda rappresentanza nell’esecutivo. Certo è che FdI potrebbe piazzare una o addirittura due ulteriori pedine. In questo senso, i nomi più probabili sono da cercare fra i più votati: Laura Besnate e Walter Casula. Il segretario cittadino di FdI, Daniele Consonni, vorrebbe infatti ritagliarsi un ruolo di primo piano, ma fuori dalla squadra di governo. Per la Lega, invece, il nome che è sempre circolato è quello dell’ex primo cittadino Guido Colombo, a cui verrebbe affidata la delega alla Cultura. In tale ipotetico assetto, c’è ancora uno scranno vacante. Ma anche un azzardo fare il nome. Pezzotta, come ha sempre sostenuto dall’inizio della campagna elettorale, vorrebbe puntare sui giovani e sulle singole competenze. Per questo motivo non è escluso che possa nominare a sorpresa uno dei tanti ventenni che hanno composto le liste. Oppure ricorrere a un assessore esterno di comprovata capacità ed esperienza.

Il consiglio comunale

Con la vittoria di Pezzotta, entrano in consiglio comunale – fra i banchi della maggioranza – cinque consiglieri di Fratelli d’Italia: Manuela Scidurlo, Laura Besnate, Daniele Consonni, Walter CasulaGiuseppe Loffredo. Sono tre quelli di Forza Italia: Simone Iametti, Gerardo Locurcio e Vilma Righini. E, infine, due posti anche per la Lega, con Mariangela Aguzzi Casagrande e Guido Colombo.
Un assetto che però cambierà, visto che Scidurlo entrerà sicuramente in giunta: al suo posto entrerà Giorgio Pivetti. E nel caso il sindaco dovesse pescare dal consiglio comunale un altro esponente di FdI, al suo posto entrerebbe Guido Rossi. Stesso ragionamento vale anche per la Lega: se un consigliere eletto fosse nominato all’interno dell’esecutivo, al suo posto entrerebbe Adriano Peruzzotti. Mentre, per Forza Italia, se un consigliere eletto lasciasse libero il posto per far parte dell’esecutivo, entrerebbe a far parte della maggioranza Riccardo Rizzotto.

In opposizione, al Pd spettano tre seggi: Stefano Bellaria, Fabio Daddozio e Ronny Francisco Zea Cedeno. Un posto, invece, va a Sinistra per Somma, con Claudio Brovelli. Un altro posto tocca a Somma Futura, con Edoardo Piantanida Chiesa. Il sesto posto in opposizione spetta di diritto a Stefano Aliprandini, in qualità di candidato sindaco del centrosinistra. Che soffierà un posto al Pd, quello del segretario cittadino Xhuljano Banaj.

Somma al voto senza apparentamenti. Il totogiunta se vince Pezzotta o Aliprandini

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