Il paradosso. Busto Nuoto Sincro terza in Italia, ma non sa dove si allenerà

BUSTO ARSIZIO – E’ un’estate piena di paradossi per la Busto Nuoto Sincro. Un’estate fatta di gioia e di attesa. Da una parte c’è l’enorme soddisfazione di essere la terza società in Italia nella speciale classifica per club stilata dalla Federazione Italiana Nuoto. Dall’altra c’è ancora incertezza su piscine e orari nei quali si alleneranno le draghette, sempre orfane della Manara. Ma non abbiamo dubbi che al presidente Renato Borroni e ai dirigenti del sodalizio biancorosso riuscirà un miracolo. L’ennesimo.

Sul podio italiano

La Federazione Italiana Nuoto ha pubblicato la speciale classifica di società, che tiene conto dei risultati in combinata di tutte le squadre che hanno partecipato ai Campionati Italiani di categoria. La Busto Nuoto Sincro sale ancora una volta sul podio dietro alle Fiamme Oro e alla Rari Nantes Savona. Un traguardo di valore assoluto. Oltre ai noti problemi logistici, il sodalizio biancorosso non ha atleti maschi in organico e questo abbassa inevitabilmente il punteggio. Rimanere in scia a un corpo militare come le Fiamme Oro e alla corazzata Rari Nantes Savona è la prova dello spessore tecnico impostato dalla head coach Stefania Speroni e da tutto il gruppo degli allenatori.

I cahiers de dolèances: le piscine. La Manara

La Busto Nuoto è (insieme ad altre società) orfana della sua “casa”. La Manara. Dopo l’estate l’amministrazione comunale prenderà una decisione definitiva sulla strada da seguire per riconsegnare la piscina ai cittadini di Busto Arsizio. In commissione bilancio a fine luglio il sindaco aveva annunciato un ripensamento sul project financing, ma il tempo stringe. Le società di nuoto e gli appassionati bustocchi premono per poter ricominciare a tuffarsi nelle vasche coperte dell’impianto di via Manara.

L’incertezza: la piscina di Legnano

La Busto Nuoto ha avanzato una richiesta ad Aquamore e alle società natatorie legnanesi per spazi acqua che fossero ovviamente conformi all’attività del nuoto artistico. Al momento non ci risulta che siano ancora arrivate risposte definitive. Anche perché gli slot migliori se li prenderanno i club di Legnano, già poco soddisfatti delle peculiarità sportive dopo la ristrutturazione finanziata dal PNRR. A settembre sarà inaugurato un impianto nuovissimo, ma, a quanto pare, più piccolo rispetto al precedente.

L’alternativa: la piscina di Parabiago

In mezzo ai “moti ondosi” delle piscine pubbliche di Busto Arsizio e Legnano, emerge una alternativa più concreta: la piscina di Parabiago. Le draghette avevano già utilizzato l’impianto negli anni difficili del Covid-19 e ora hanno chiesto di ritornare. Anche in questo caso si attende una risposta ufficiale.

La certezza: la Scuola Nuoto Bustese

Di fronte a tante incertezze, una certezza c’è: la piscina della Scuola Nuoto Bustese, la “Bustese Nuoto”. Che poi non è altro che l’alma mater della Busto Nuoto. Le draghette torneranno sicuramente ad occupare importanti spazi acqua dell’impianto di viale Gabardi.

La novità: Busto Garolfo

Finalmente una gioia. Come annunciato su Malpensa24, la piscina gestita da Lombardia Nuoto e dal responsabile Luca Del Bianco ha avviato una importante partnership con la Busto Nuoto, destinata a crescere nel tempo. Tante città aprono le porte ad intermittenza al nuoto artistico, Busto Garolfo le spalanca. Anzi avvierà nuove scuole nuoto sincro per bambini e bambine sotto la supervisione della stessa Busto Nuoto. L’impianto esterno da 50 metri è idoneo per ospitare il “sincronizzato” (e in futuro… chissà…). Purtroppo le vasche interne sono invece di dimensioni ridotte per lunghezza ed altezza e non consentono una frequentazione delle agoniste.

Nonostante tutto c’è ottimismo. Al via gli Open Day

La Busto Nuoto ha però la scorza durissima (“siamo sinonimo di impegno e resilienza: grazie a valori rari come tenacia, lavoro, rispetto e capacità siamo riusciti ad affrontare ogni difficoltà” il leit motiv di Stefania Speroni) e non si arrende. E programma il futuro. Fiduciosa che per l’ennesima volta riuscirà il miracolo e che sarà ripagata la tenacia. Insieme al “gioco degli scacchi” degli spazi acqua, la società del presidente Renato Borroni ha già programmato per settembre le date degli Open Day. Saranno giovedì 10 e venerdì 11 settembre alla Scuola Nuoto Bustese (dalle ore 17 alle ore 19) e, nell’ottica della partnership con Lombardia Nuoto, presso la piscina di Busto Garolfo nei giorni di mercoledì 23 e mercoledì 30 dalle 17 alle 18.30 e sabato 26 dalle 14 alle 15.30. Come a dire: la Busto Nuoto c’è e ci sarà. Nonostante tutto.

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Piscina Busto Nuoto Sincro– MALPENSA24
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