Busto, rimosse e vendute all’asta le tombe di Carlo Tosi e della moglie

BUSTO ARSIZIO – Non è un restauro e nemmeno un intervento di manutenzione. La scomparsa dal cimitero delle tombe di Carlo Tosi e della moglie Elisa Brugnatelli è il risultato di una procedura amministrativa avviata dopo la rinuncia degli eredi e culminata con l’estumazione e la successiva vendita del sepolcro. La vicenda ha attirato l’attenzione dei cittadini animando discussioni sui gruppi social.

Il chiarimento del Comune

Il ricordo della coppia ha riportato alla memoria anche la storia della famiglia Tosi e i suoi legami con la città. Tra i commenti viene ricordato infatti che Carlo Tosi era «nonno degli avvocati Carlo e Camillo Tosi, protagonisti della Resistenza, e padre del sindaco Pietro Tosi, autore della poesia di Cupèti». A chiarire cosa sia accaduto è stato l’assessore ai Servizi cimiteriali Mario Cislaghi. «Gli eredi hanno fatto la rinuncia nel 2019 e nel 2021 c’è stata l’estumazione», spiega l’assessore, ricordando che si tratta dell’operazione che permette di recuperare i resti della salma dalla tomba di famiglia.

Dopo l’estumazione, il sepolcro è quindi rientrato nelle disponibilità previste dalle procedure comunali. «La tomba è poi stata venduta all’interno della prima asta che abbiamo fatto qualche mese fa, quando ne sono state comperate cinque», aggiunge Cislaghi.

Altre nove tombe all’asta

Il caso Tosi si inserisce dunque in un intervento più ampio di gestione delle tombe non più utilizzate o prive di concessionari. E all’orizzonte c’è già una seconda asta. «Di recente abbiamo chiesto la perizia ad Agesp per venderne altre nove», annuncia l’assessore. Il Comune attende ora la valutazione tecnica necessaria per procedere. «Appena l’avremo, faremo una seconda asta», conclude Cislaghi. Dopo le cinque tombe già acquistate nella prima asta, altre nove potrebbero essere messe sul mercato nei prossimi mesi.

busto tomba Carlo tosi – MALPENSA24
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