GALLARATE – Lo sgrigliatore del torrente Sorgiorile in via Jacopo Rossi verrà spostato lungo la stessa via Sorgiorile. Lo ha annunciato via social – durante il tradizionale appuntamento del lunedì con il Caffè Scorretto – il sindaco di Gallarate, Andrea Cassani. «Il meccanismo aveva causato qualche protesta da parte dei residenti per il rumore, e verrà quindi riposizionato più a monte».
Le proteste dei residenti
Nello specifico, lo sgrigliatore dovrebbe essere montato «fra la sede della chiesa evangelica e quella dei testimoni di Geova». Un cambiamento che non dovrebbe, però, comportare costi ulteriori per il Comune. «Questa modifica – ha spiegato il primo cittadino – potrà essere fatta all’interno del budget dell’appalto, senza utilizzare risorse pubbliche». Il Comune di Gallarate, infatti, fu inserito dal Ministero dell’Interno tra i beneficiari di un contributo pari a 800mila euro (ottenuto grazie ai fondi Pnrr) per gli interventi di messa in sicurezza e aumento del livello di resistenza del rischio idraulico del torrente Sorgiorile, con lo scopo di evitare gli allagamenti che, nel tempo, hanno funestato il territorio.
L’impegno dei cittadini
«Mantenere lo sgrigliatore più a valle sarebbe stato meglio – ha puntualizzato Cassani -, ma lo spostamento indietro di 200 metri non dovrebbe creare grossi danni o modificare di molto la situazione». Il primo cittadino, però, ammonisce, «l’importante è che in quella zona abitata non ci siano cittadini che gettano rami, foglie o altro intasando il corso del torrente sotto via Pegoraro, dove già in passato abbiamo avuto problemi, intasando il collegamento fra l’Arnetta e il Sorgiorile».
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