«Basta personalismi e risse tra partiti». L’affondo di Noi Insieme per Albizzate

Albizzate museo contadino progetto

ALBIZZATE – «Albizzate merita una maggioranza che governi, non personalismi o una maggioranza espressione di partiti litigiosi». Non si placa il dibattito nato dalla girandola di cariche pubbliche innescatasi con la destituzione di Cinzia Trombino, proseguita con la nomina ad assessore e le successive dimissioni di Alessio Pozzi e culminata, soltanto ieri, con la consegna dell’incarico a Claudia Vanetti. Questa volta, a mostrare «preoccupazione per quanto sta accadendo all’interno della giunta guidata dal sindaco Mirko Zorzo, orgoglioso esponente leghista», è il gruppo di minoranza Noi Insieme.

Alleati o rivali?

Al rapido avvicendamento di nomi in giunta, recita la nota diffusa dal consigliere Mauro Corio, «si aggiungono le stucchevoli polemiche social tra esponenti delle Lega e di Fratelli d’Italia, forze politiche che, almeno sulla carta apparterrebbero alla stessa coalizione che dovrebbe amministrare Albizzate». E ancora: «Quando le difficoltà interne diventano così evidenti e finiscono per condizionare la composizione della giunta e il suo funzionamento, è doveroso chiedere se le priorità dell’amministrazione coincidano con i bisogni reali della comunità».

Il consiglio comunale

L’aspetto «ancora più preoccupante», continua la nota, sarebbe, però, il funzionamento del consiglio comunale. «Abbiamo assistito troppo spesso a un confronto nel quale il sindaco è rimasto praticamente l’unico interlocutore della minoranza. Dai banchi della maggioranza raramente abbiamo ascoltato un’opinione autonoma». E, proprio da qui, viene mossa una riflessione sul ruolo dell’assise civica. «Il consiglio non dovrebbe essere il luogo della semplice ratifica delle decisioni della giunta o del sindaco, ma quello dove la maggioranza governa, la minoranza controlla e propone e tutti i consiglieri dibattono». Di più: «Una maggioranza silenziosa e pedissequamente allineata non è necessariamente una maggioranza coesa. E quando alcuni dei suoi componenti discutono sui social e si allineano con i “Mi piace” e le “Faccine” dimostrano di avere un problema nel trovare sedi e modalità di confronto politico-istituzionale».

Clima elettorale

Una situazione che, in vista delle prossima tornata elettorale del 2027, «rischia di portare Albizzate al volo in un clima avvelenato dalle rivalità interne ai partiti del centrodestra, mentre sullo sfondo rimangono i bisogni dei cittadini e le questioni amministrative». Fra queste: «La gestione dei rifiuti dopo l’uscita da Coinger, la vicenda della Corte Bassani, la questione viabilistica di Valdarno». Oltre, ovviamente, «alla necessità di ragionare sul futuro di Albizzate, interrogandosi su servizi, mobilità, assistenza, qualità della vita degli anziani, problematiche dei giovani, esigenze delle famiglie lasciate sole da una politica espressione di crescente individualismo».

«Albizzate prima dei singoli»

Sono proprio questi i temi su cui, secondo Noi Insieme, dovrebbe concentrarsi il confronto. «Albizzate ha bisogno di un vero spirito civico. Crediamo che la prossima sfida elettorale debba partire proprio dalla capacità di mettere il paese davanti agli interessi dei singoli partiti e delle singole persone. Non ci interessa sapere chi vincerà la prossima sfida interna al centrodestra», concludono. «Ci interessa interessa sapere chi avrà la capacità, credibilità e voglia di governare nell’interesse di tutti gli Albizzatesi».

Quote rosa ad Albizzate, Trombino: «Legge rispettata dopo il mio intervento»

Albizzate Noi Insieme politica – MALPENSA24