GALLARATE – Tre appuntamenti, tre modi diversi di entrare nell’universo di Ludwig van Beethoven. Dal 17 al 19 settembre torna a Gallarate “Spirto Gentil – L’avventura dell’ascolto”, il festival di musica classica promosso dal Centro Culturale Tommaso Moro, giunto alla 15esima edizione. Il filo conduttore scelto per quest’anno è “Ludwig van Beethoven: il cuore dell’uomo”, un percorso che mette al centro non soltanto la musica del grande compositore tedesco, ma anche la capacità dell’ascolto di parlare all’esperienza umana. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno nell’Aula Magna della Scuola Sacro Cuore, in via Bonomi 4, con ingresso libero.
Dalla musica alla testimonianza
Si parte giovedì 17 settembre alle 21 con “Beethoven a Gerusalemme”, concerto-testimonianza affidato alla violoncellista Lucia D’Anna Frej e al pianista Francesco Pasqualotto. D’Anna Frej, oltre all’attività concertistica, è docente di violoncello all’Istituto “Magnificat” di Gerusalemme, realtà che ha continuato a ospitare e far collaborare docenti e allievi cristiani, ebrei e musulmani anche in tempi particolarmente difficili. La serata sarà divisa in due momenti: prima l’esecuzione della Sonata op. 5 n. 2 e delle Variazioni WoO 46 di Beethoven, poi una conversazione con la musicista. Al centro, una domanda: come può la musica aiutare a vivere e riscoprire una vera umanità anche quando la realtà sembra rendere quasi assurdo occuparsi di musica?
Un viaggio musicale in Europa
Venerdì 18 settembre, sempre alle 21, spazio invece a “Giro in Europa”, concerto dei Maestri della Scuola Pentagramma al Centro, coordinato dalla direttrice Matilde Grossoni. L’appuntamento propone un viaggio musicale attraverso le diverse culture europee, trasformando il palco in una festa capace di intrecciare repertori e sensibilità differenti. La scuola, nata proprio dopo la prima edizione di “Spirto Gentil”, rappresenta la continuità dell’offerta musicale ed educativa legata al festival. Sarà quindi anche l’occasione per ascoltare gli stessi Maestri in una veste concertistica, in un programma pensato per essere variegato e coinvolgente.
Il gran finale con Filippo Gamba
A chiudere la 15esima edizione sarà sabato 19 settembre alle 18 il concerto straordinario del pianista Filippo Gamba, protagonista di una carriera internazionale costruita anche dopo la vittoria al Concorso Internazionale Géza Anda. Gamba ha approfondito in particolare alcuni autori, tra cui Beethoven, del quale è indicato come uno dei massimi interpreti. Il pubblico gallaratese avrà così l’occasione di ascoltare un Beethoven visionario e intimo, attraverso le Bagatelle op. 33 e 119, accostate alle Fantasie op. 116 di Johannes Brahms, autore che considerò Beethoven un modello altissimo e perenne. Tre serate, dunque, per tornare alla musica come esperienza capace di attraversare epoche, culture e difficoltà, mantenendo al centro il cuore dell’uomo.
A Gallarate la prima nazionale della decima di Beethoven ricostruita da Barry Cooper
