COMERIO – Un momento di confronto sul futuro del territorio, per far sedere allo stesso tavolo istituzioni, imprese e mondo della scuola. È lo spirito della presentazione del libro di Francesco Carbone “L’energia umana – l’energia del futuro”, in programma mercoledì 7 ottobre all’Opera Village nell’area dell’ex stabilimento Whirpool di Comerio. Una serata che si articolerà in un dibattito aperto seguito da un momento di networking, con l’obiettivo di trasformare il confronto in relazioni, idee e possibili nuove sinergie per il territorio. A guidare e moderare il dibattito sarà il giornalista Marco Linari. A confrontarsi saranno Francesca Caruso, Assessore alla Cultura di Regione Lombardia; Daniele Marzagalli, Dirigente scolastico dell’Istituto “Isaac Newton” di Varese; Alessandro Boriani, Sindaco di Luvinate; e Francesco Carbone, ingegnere, imprenditore e autore.
Le rivoluzioni tecnologiche
Al centro della discussione ci saranno alcuni dei grandi interrogativi che stanno accompagnando la trasformazione della nostra società: il valore della persona nell’epoca dell’intelligenza artificiale e dell’automazione, la formazione delle nuove competenze, l’evoluzione del lavoro, il rapporto tra scuola e impresa, l’innovazione e la capacità dei territori di affrontare il cambiamento senza perdere di vista il proprio capitale più importante: quello umano. Temi che, nel libro, diventano il punto di partenza per una riflessione più ampia: le rivoluzioni tecnologiche possono cambiare gli strumenti, i processi produttivi e persino le professioni, ma dietro ogni vera trasformazione continuano ad esserci persone capaci di apprendere, adattarsi, innovare e costruire.
Tra passato e futuro
Parlare del futuro del lavoro e dell’impresa proprio nell’ex stabilimento Borghi, successivamente Whirlpool, significa far dialogare simbolicamente passato e futuro. Un luogo che porta con sé una parte importante della memoria industriale del territorio torna così ad essere spazio di confronto, relazioni e progettualità. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio dei Comuni di Comerio, Barasso e Luvinate, realtà territoriali legate alla Fondazione Borghi, a testimonianza della volontà di attribuire all’appuntamento una dimensione non limitata al singolo Comune, ma aperta all’intero territorio. E proprio la costruzione di una rete sarà uno degli elementi centrali della serata.
Occasione di networking
Al termine del dibattito, infatti, si terrà un aperitivo dedicato al networking, durante il quale rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, professionisti, dirigenti e operatori del mondo scolastico e formativo potranno conoscersi e confrontarsi direttamente. L’obiettivo è far incontrare chi amministra il territorio con chi ogni giorno crea impresa, lavoro e innovazione e con chi ha la responsabilità di formare le competenze delle nuove generazioni. Per questo, l’invito alla partecipazione è rivolto non soltanto ai cittadini, ma anche agli imprenditori e alle imprese del territorio, alle associazioni di categoria, agli ordini professionali, agli amministratori locali, al mondo della scuola e della formazione e a tutti quei soggetti che quotidianamente contribuiscono allo sviluppo economico e sociale della provincia di Varese.
Le persone al centro
«Ho voluto che questa serata andasse oltre la tradizionale presentazione di un libro – spiega Carbone – perché credo che oggi abbiamo soprattutto bisogno di creare occasioni nelle quali mondi che troppo spesso procedono parallelamente possano finalmente incontrarsi. Istituzioni, imprese e scuola sono tre ingranaggi dello stesso motore: se lavorano separatamente possono certamente produrre risultati, ma quando iniziano a muoversi insieme possono realmente far crescere un territorio. Il libro sarà quindi il punto di partenza del dibattito, ma saranno le persone e le relazioni che nasceranno durante la serata a rappresentarne il vero valore aggiunto».
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