Abbonamenti Pro Patria – La presidente tifosa Rosanna Zema: “1322 volte grazie”

La presidentessa della Pro Patria Rosanna Zema (foto Filippo D'Angelo - Kult)

BUSTO ARSIZIO – Una scelta di cuore, una scelta di appartenenza.
All’indomani del successo nel turno infrasettimanale contro il Crema, valso alla Pro Patria il terzo hurrà consecutivo in campionato, abbiamo raccolto il pensiero della presidentessa Rosanna Zema, al termine della campagna abbonamenti biancoblù, chiusa con un numero straordinario, soprattutto in relazione alla disaffezione, al clima avvelenato e agli spalti vuoti delle ultime due stagioni: 1322 tessere sottoscritte. Un dato che dimostra come a Busto, se si toccano le corde giuste, la Pro continui a rappresentare un sentimento profondo, radicato e capace di attraversare le generazioni.
Del resto, come disse proprio Rosanna Zema nel primo giorno del suo avvento in biancoblù, “essere tifosi della Pro non è soltanto un onore e un privilegio: è qualcosa che si tramanda”.

Una campagna da tifosa per i tifosi

Sapete che non amo parlare alla stampa, ma sulla campagna abbonamenti, qualcosa voglio dire.
Perché questa campagna è una cosa che sento particolarmente mia. L’ho ideata, l’ho fortemente voluta e, soprattutto, l’ho pensata da tifosa. Io alla Pro sono arrivata così: da tifosa. E so bene cosa significa sacrificare tempo, energie e soprattutto denaro per poter andare allo stadio; ma so anche quanto sia utile il supporto di ogni singolo tifoso dagli spalti per chi è in campo.
Per questo, lo scorso anno, mi faceva davvero male vedere il nostro stadio con gli spalti vuoti. Gli ultras lo sanno bene. Più di una volta, anche quando eravamo sull’orlo della retrocessione, ho combattuto in prima persona perché almeno alcune partite potessero costare 1 o 2 euro. Volevo una cosa semplicissima: più gente possibile allo stadio, più voci, più bandiere, più persone a tifare per la Pro.
Siamo retrocessi lo stesso. Ma io sapevo di aver fatto tutto quello che io potevo fare. E credo che questo i tifosi lo abbiano capito e riconosciuto a Luca (Bassi – ndr), il primo dalla parte dei tifosi, e a me.

Le battaglie

Poi sono arrivati i mesi più difficili, anzi, drammatici, del passaggio delle quote. Mentre si combatteva la battaglia societaria, mi sono trovata inevitabilmente a vivere da vicino anche un’altra battaglia: quella che Giovanni Giovanditti aveva scelto di combattere con noi spassionatamente per assicuraci una squadra nonostante tutto, perché Giovanni, insieme a Raffaele Ferrara, Danilo Grassi e all’inestimabile Roberto Simonini, mi hanno affiancata e sostenuta in quegli incredibili momenti.
Con loro abbiamo attraversato giornate che sembravano non finire mai. Più di una volta abbiamo ironicamente brindato dicendoci: “Anche oggi consideriamoci falliti, ma non finiti. Ne riparliamo domani”.

Walter Sabatini: uomini forti

Poi è arrivato Walter. Ed è stata subito alchimia seppur non senza reazioni chimiche: io e Walter siamo due “uomini” forti.
Così, inevitabilmente, ho ascoltato, visto e condiviso il lavoro che hanno fatto per costruire la nostra squadra. Tanti di quegli uomini e ragazzi che oggi scendono in campo, primo tra tutti il mister, li ho sentiti mentre, senza esitazione, sceglievano davvero di essere dalla parte Pro.
Proprio per questo ho avuto la possibilità di vedere da vicino qualcosa che mi ha colpita profondamente: il modo in cui Walter e Giovanni studiavano ogni singolo giocatore, ogni dettaglio, ogni possibile incastro.

Un pezzo di Pro nel cuore

E soprattutto ho ascoltato con le mie orecchie quanto ciascuno di quei ragazzi, mentre parlava con loro, fosse davvero disposto a mettersi a disposizione della Pro. È stato lì che mi sono detta una cosa molto semplice: chiunque abbia anche solo un pezzo di Pro nel cuore deve avere la possibilità di venire allo stadio e vedere questa squadra.
Da quella convinzione è nata la mia caparbia per una campagna abbonamenti a prezzi amici.
Non è stata una scelta commerciale. Solo una richiesta di appartenenza, realizzata perché i soci Finnat ed Estrella hanno creduto nella mia capacità di leggere quello che stava succedendo davvero intorno alla Pro, dando fiducia a questa idea.

1322 grazie

Oggi abbiamo oltre 1.322 abbonati.
E a tutti loro voglio dire semplicemente grazie.
Perché hanno scelto di esserci. Hanno scelto di dare fiducia prima ancora di sapere esattamente cosa avrebbero visto.

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Abbonamenti Pro Patria Zema – MALPENSA 24
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