Legnano si rituffa nella piscina coperta. Riaperta oggi, conta già 500 iscritti

legnano piscina

LEGNANO – Abbiamo visitato la nuova piscina comunale di Legnano nel suo primo giorno di apertura al pubblico oggi, giovedì 17 settembre, insieme al sindaco Radice, agli assessori Bragato, Fedeli e Maffei e alle consigliere incaricate Barbazza e Berna Nasca. Ad accompagnarci c’erano Michele Minotti, responsabile commerciale di Aquamore, Marta Villa, responsabile del centro sportivo e Marco Dallatomasina, dirigente del settore Servizi alla persona del Comune e responsabile del progetto del nuovo impianto natatorio. Ecco come si presenta la piscina (nelle foto e nel video sotto) dopo 6 anni di lavori, completati al 70%, traguardo che sarà festeggiato con un evento a breve.

Tre vasche, tribuna, bar e…

L’accesso è nuovo, da via Toselli, dove sarà collocato un semaforo a chiamata con contasecondi per attraversarlo in sicurezza dal parcheggio di piazza Primo Maggio. Ancora da completare il parcheggio accanto all’ingresso, sono già in funzione all’interno il bar, con wi-fi e un ampio spazio che affaccia sulla vasca più piccola (e più calda) per bimbi e gestanti; uno smart corner con touch screen; una zona relax e di attesa; e il desk di accoglienza (con gente in coda: le iscrizioni sono già 500, ma il boom è atteso a partire da oggi). All’altezza dei tornelli, cui si accede con un badge, si apre sulla destra un corridoio esterno coperto per accedere alle tribune da 200 posti.

Superando i tornelli si entra nell’area per cambiare le scarpe su cui si aprono ai lati i due spogliatoi, con colori diversi; ciascuno è dotato di 124 armadietti con lucchetti, fasciatoio, spogliatoio per disabili, ampie docce, toilette e 6 postazioni con asciugacapelli, utilizzabili sempre con il badge (e per cui sono già in magazzino ricambi).  Infilando un corridoio con infermeria e locali riservati allo staff si accede alle vasche: oltre a quella “didattica” per bambini profonda da 0,6 a 0,9 metri (nella foto più in basso) ve ne sono altre due, una lunga 25 metri e profonda 2 con 8 corsie larghe 2,5 m ciascuna, pensate per gli allenamenti degli atleti; e l’altra sempre lunga 25 metri ma profonda 1,2 con 5 corsie larghe 2 metri per i corsi di nuoto intermedi riservati ai ragazzi dai 6 anni e per le attività di acquafitness. Tutte le vasche sono sotto le telecamere del Sistema AngelEye che segnala agli assistenti bagnanti eventuali corpi fermi sul fondo attivando un allarme su smartwatch.

Radice: «Un impianto pensato per tutti»

Una parte degli spogliatoi maschili

«Abbiamo fatto i salti mortali per assecondare la scelta di non aspettare ad aprire che tutto fosse finito, e questo potrà creare disagi – ha osservato Radice – La stagione sportiva comincia adesso ed era la scadenza che volevamo rispettare. Negli ultimi anni la città ha fatto uno sforzo enorme per la piscina, arrivando a uno sbilancio di un milione di euro all’anno pur di tenerla aperta. A scelte come l’idromassaggio abbiamo preferito combinare la gestione economica con quella sportiva, all’omologazione del Coni una struttura che si rivolga a tutti. Il leasing parte da 800.000 euro+Iva/anno ma lo abbatteremo nel tempo grazie ai 7,5 milioni accantonati e ai 2,5 che aspettiamo dal Pnrr, arrivando a spendere molto meno». Il canone annuo che la società Aquamore verserà al Comune sarà di 180.000 euro.

Da parte sua, Dallatomasina ha sottolineato come il partenariato pubblico-privato ha permesso di «superare ante criticità» e assicurato il sostegno del Comune alle società sportive. «I prezzi sono gli stessi dell’anno scorso – conferma Guido Bragato, assessore allo sport – Prezzi del mercato delle piscine comunali, con 9 euro (ridotto 8) del biglietto per il nuoto libero. Partiamo con un monte ore significativo per le società sportive, con spazi strutturati diversamente per far convivere corsi e nuoto libero il più possibile nelle fasce orarie richieste. Qui verranno tutte le società che vi nuotavano prima». L’impianto permette di arrivare a 70 persone in vasca contemporaneamente.

I lavori proseguono per il lido estivo

La vasca “didattica” per i più piccoli

Grande attenzione è stata riservata alla qualità e alla resistenza dei materiali impiegati, come pure al risparmio energetico. Il nuovo impianto è allacciato al teleriscaldamento e recupera l’acqua piovana per le acque nere.

I lavori proseguono ora nella parte esterna, che si punta a completare entro la fine di quest’anno o l’inizio del prossimo, in ogni caso per l’estate 2027. Vi saranno un parco «nell’ottica dell’aggregazione», la vasca da 50 metri – che senza più il tendone rimuovibile tornerà ad essere utilizzabile solo nella bella stagione – divisa a metà per il lungo tra corsie e zona ludica e con idromassaggio, oltre a tre scivoli a toboga. Legnano tornerà così a disporre anche del suo lido estivo.

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