OLGIATE OLONA – Caso palazzetto dello sport a Olgiate Olona: il Comune e il gestore sono ormai ai ferri corti. La giunta del sindaco Giovanni Montano ha infatti approvato l’atto di indirizzo per la risoluzione del contratto di concessione. Il motivo? Per «gravi inadempimenti» che sono attribuiti alla polisportiva Mago.
I motivi
Il caso è ormai noto. A inizio settembre, il gestore non aveva potuto riaprire le porte della struttura di via Diaz per questioni di sicurezza legate alle norme antincendio e alla mancata certificazione energetica che doveva essere presentata dopo le operazioni di posa del parquet. Nel corso dell’estate appena passata, infatti, i riflettori erano stati puntati sul prossimo futuro del palazzetto. Lo ricorda, passo passo, la delibera approvata dalla giunta. In cui si cita anche il sopralluogo effettuato lo scorso 7 luglio. Che aveva portato, si legge, all’accertamento di «un grave stato di incuria della struttura derivante da una prolungata assenza della manutenzione ordinaria necessaria». Nel dettaglio, «la proliferazione di muffe e il distacco dei battiscopa negli spogliatoi, con evidenza di un grave stato di ammaloramento imputabili direttamente dalla totale assenza della necessaria manutenzione ordinaria, volta a prevenire fenomeni di umidità e il deterioramento dei materiali di finitura». Inoltre, viene ribadita «una generalizzata carenza di pulizia dell’intera struttura e, più nello specifico, nei blocchi spogliatoi e servizi igienici, una scarsa igiene delle panchine, dei sanitari, dei pavimenti e delle gradinate destinate al pubblico. Nel locale bar sono stati rilevati rifiuti non asportati e contenitori per la spazzatura non adeguatamente puliti».
A questo si aggiunge che «negli spazi esterni è stata accertata l’assenza dei campi da basket 3 vs 3 e del campo da beach volley dichiarati nell’offerta tecnica e da realizzarsi entro due anni dalla data di consegna della struttura (6 giugno 2024)».
Salta il contratto
Di fatto, vengono contestate «la violazione degli obblighi contrattuali assunti, le violazioni degli obblighi derivanti dal Capitolato speciale d’appalto e gli omessi investimenti migliorativi previsti nell’offerta tecnica». E che quindi «sono stati disattesi gli impegni specifici che hanno consentito al gestore di vincere la gara».
In conclusione, vengono presentati i «presupposti per la risoluzione di diritto del contratto per grave inadempimento del concessionario Asd Polisportiva Mago con conseguente incameramento della cauzione definitiva». Infatti, «il Comune procederà all’escussione della cauzione definitiva prestata dal gestore a garanzia dell’esatto adempimento degli obblighi contrattuali, pari all’importo necessario al ripristino della struttura, riservandosi ogni altra azione risarcitoria in caso di incapienza di detta cauzione rispetto ai danni che saranno accertati».
Palazzetto chiuso a Olgiate, il gestore non ci sta: «Il Comune ha le sue colpe»
