LONATE POZZOLO – «Aristide Tabasso fu protagonista di vicende che avrebbero segnato la storia della nostra Repubblica: si trovò contemporaneamente a infiltrare una loggia massonica, l’esercito clandestino Antibolscevico e il Pci». A raccontare le avventure del “Forca” è l’omonimo nipote, autore del libro “Storia di una spia italiana”. Un testo che ripercorre le tappe fondamentali della straordinaria vita di Tabasso, dal controspionaggio avverso alle reti sovietiche in Italia tra Taranto, Torino e Milano; passando per la guerra con le spie inglesi nell’Africa coloniale italiana, l’arresto alla vigilia dell’Armistizio dopo la Seconda Guerra Mondiale e gli 11 mesi di prigionia nelle carceri naziste. Ma anche i rapporti con la Massoneria, il mancato Golpe del ‘47 e la pre-Gladio.
L’intervista
Servizi segreti, a Lonate la vera storia dalla spia italiana Aristide Tabasso
