LONATE POZZOLO – Quella di Aristide Tabasso, “Il Forca”, è una storia che abbraccia le più importanti vicende della storia italiana moderna: dall’epoca coloniale, attraverso la seconda Guerra Mondiale, e fino alla Repubblica. E, soprattutto, è la storia di una delle grandi spie del Novecento. Un personaggio che, per via del suo ruolo, è rimasto escluso dai libri di storia, pur avendo «ricoperto una posizione di tutto riguardo dal punto di vista storico, che lo colloca fra i grandi dell’intelligence novecentesca», scrive di lui il professor Aldo Giannuli. Proprio la sua vita eccezionale sarà al centro dell’incontro in calendario alle 18 del prossimo giovedì, 24 settembre, al Monastero San Michele di Lonate Pozzolo.
Il libro
Nel corso della serata, l’autore Aristide Tabasso (nipote omonimo della grande spia), presenterà il libro “Il Forca. Storia di una spia italiana”. «Questo romanzo – recita la sinossi – narra la storia vera di un agente segreto italiano. Aristide Junior e suo fratello Antonio hanno sempre vissuto nel mito del nonno, impegnato in esotiche avventure nell’Africa Coloniale. Nel 2005, però, Aristide viene assalito dal dubbio che Il Forca, alla vigilia dell’Armistizio del 1943, si sarebbe offerto di collaborare con il capo delle Ss naziste a Roma. Tace a se stesso e a tutta la famiglia questa apparenete verità fino al gennaio 2020, quando si confessa con il fratello Antonio. I due, allora, partono alla ricerca della verità. Non sanno, però, di stare per scoperchiare un vaso di Pandora.
Una storia di spie
«I Tabasso ripercorrono le tappe fondamentali della vita del nonno, dal controspionaggio avverso alle reti spionistiche in Italia, alla guerra con le spie inglesi nell’Africa Coloniale. E poi il rientro in Italia nel gennaio del 1943, la caduta del Regime, l’arresto alla vigilia dell’Armistizio e gli 11 mesi nelle carceri naziste. Ancora: la misteriosa liberazione nel luglio del ‘44, la clandestinità, il comando del battaglione mobile di polizia partigiana dopo la Liberazione e gli incarichi speciali nei nuovi servizi segreti». E, con riferimento al primo dopoguerra, «i nipoti dovranno imparare a fare i conti con la storia del Forca, la Massoneria, il mancato Golpe nel ‘47, la pre Gladio e il bipolarismo dei servizi segreti italiani, prologo di quella che diventerà la strategia della tensione».
L’incontro
A dialogare con l’autore sarà Giuseppe Imbriaco. L’appuntamento, organizzato con il sostengo del Comune di Lonate Pozzolo e dell’Associazione Marinai d’Italia Gallarate, sarà completamente gratuito e a ingresso libero.
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