NOVARA – C’è una svolta sull’aggressione avvenuta la sera del 10 settembre sotto i portici di Piazza Garibaldi, vicino alla stazione di Novara. La Polizia ha rintracciato e arrestato il presunto responsabile: si tratta di un ragazzo di 25 anni della Costa d’Avorio, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine.
Per lui si sono aperte le porte del carcere con l’accusa di tentato omicidio.
La lite per banali motivi e la corsa in ospedale
I fatti risalgono a venti giorni fa. Tra i due uomini era scoppiata una lite per motivi banali, poi degenerata all’improvviso: il 25enne ha estratto un’arma da taglio e ha colpito l’altro al collo, recidendogli la vena giugulare.
Vista la gravità della ferita e il sangue versato, gli agenti delle Volanti intervenuti sul posto hanno capito di non poter aspettare l’ambulanza e hanno caricato direttamente il ferito in auto per portarlo d’urgenza al pronto soccorso. L’aggressore, intanto, era riuscito a scappare a bordo di un monopattino elettrico.
Incastrato dai video e rintracciato a Vercelli
Le indagini della Squadra Mobile sono partite subito. Analizzando fotogramma per fotogramma le immagini delle telecamere di sicurezza della piazza e dei locali della zona, oltre ad ascoltare i testimoni presenti, i poliziotti sono riusciti a identificare il giovane già il giorno dopo l’aggressione.
Ottenuto il via libera dal giudice per l’arresto, gli agenti si sono messi sulle sue tracce fino a individuarlo nel pomeriggio di ieri, 29 settembre alla stazione di Vercelli. Al momento del fermo, il 25enne aveva con sé anche quasi 30 grammi di hashish, motivo per cui è stato segnalato anche per spaccio.
Portato in carcere a Novara
Dopo gli accertamenti di rito, il giovane è stato accompagnato nel carcere di Novara. Per lui, come previsto dalla legge, vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.
