GALLARATE – Un fine settimana nel segno di cultura, storia, arte e musica. Per completare le celebrazioni dei 130 anni dalla fondazione e dei 100 anni dall’apertura del Museo, la Società Gallaratese per gli Studi Patri propone un convengo dedicato allo sculture Renzo Colombo, cittadino della Città dei Due Galli che ha operato a Parigi nell’ambiente erede dell’esperienza impressionista. Appuntamento sabato 3 e domenica 4 ottobre.
Convegno e mostra
Ad aprire il weekend sarà il convengo “Renzo Colombo. Uno scultore tra Gallarate e Parigi”, in programma dalle 10 alle 12.30 di sabato al ridotto del Teatro Condominio. L’appuntamento potrà contare sugli interventi di Omar Cucciniello, Matteo Scaltritti, Massimo Palazzi, Jessica De Fiore. Ma anche di Vanda Franceschetti e Veronica Ruppen, docenti dell’Accademia “Aldo Galli” di Como (che ha effettuato il restauro dei gessi dello scultore). Focus dell’incontro sarà il ricordo e l’analisi della persona, delle sue opere e del contesto artistico e culturale in cui Colombo ha agito durante la sua breve vita. Verranno inoltre illustrati i dettagli dell’importante attività di restauro delle sue opere, effettuata negli ultimi anni dall’accademia Aldo Galli. A seguire, verrà inaugurata la mostra dedicata al museo degli Studi Patri, in esposizione fino alla primavera 2027, con sculture in gesso e fusioni in bronzo, ma anche disegni, manoscritti e opere ancora inedite, donate a inizio Novecento da Stefano Colombo. Un’occasione, insomma, per rendere omaggio all’artista il cui lavoro ha rappresentato il nucleo della gipsoteca che ha costituito il primo allestimento del Museo nel 1926.
Il concerto
Il giorno successivo – domenica 4 – toccherà invece alla presentazione del concerto “Armonia e Futuro” nella Chiesa di San Francesco. L’esibizione – a cura del Conservatorio Puccini di Gallarate – porterà un duo di chitarre a interpretare la musica degli ultimi 130 anni, con una selezione di brani Fernando Sor, Mauro Giuliani, Mario Castelnuovo-Tedesco e Roland Dyens (a opera del maestro Davide Macaluso). A introdurre e concludere la serata sarà l’esibizione del coro vocale della scuola secondaria Majno, diretto da Angelo Riva.
«La presenza di musicisti affermati e giovani studenti, insieme alla Studi Patri, vuole esprimere un messaggio di armonia, che ha caratterizzato la vita e l’attività culturale della società, consentendole di raggiungere questo importante traguardo. Contemporaneamente, anche un augurio per il futuro, poiché questi studenti, che abbiamo accompagnato nella visita del museo negli anni passati, tornano oggi per condividere l’impegno e il sostegno nella conservazione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale: un buon auspicio per i prossimi 100 anni», commenta il presidente Massimo Palazzi.
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