BRINZIO – La Castagna di Brinzio ottiene la Denominazione Comunale d’Origine (De.Co.): un nuovo passo che il Comune ha voluto percorrere per valorizzare il proprio patrimonio storico, culturale e ambientale. Domenica 25 ottobre il Museo della Cultura Rurale Prealpina ospiterà un convegno di presentazione del progetto.
Base della vita quotidiana
L’appuntamento è per le ore 10: l’iniziativa si svolgerà nell’ambito della tradizionale Festa attorno alla Grà e rappresenterà un’occasione per approfondire il ruolo che la castanicoltura ha rivestito per secoli nella vita della comunità, ma anche per conoscere i progetti attraverso i quali questo patrimonio sta tornando a essere una risorsa per il futuro. Per generazioni il castagno è stato uno degli elementi fondamentali dell’economia e della vita quotidiana delle comunità prealpine. Considerato un vero e proprio albero del pane, forniva un alimento essenziale per affrontare i mesi invernali, mentre il suo legno trovava impiego nelle costruzioni e nelle attività agricole. Attorno a Brinzio le selve castanili erano oggetto di una cura costante, tramandata di famiglia in famiglia, e le castagne venivano tradizionalmente essiccate nelle Grà, caratteristiche costruzioni in pietra destinate alla conservazione del raccolto.
La De.Co.
Il progressivo abbandono della montagna ha portato nel corso del tempo al declino di molte di queste attività e alla perdita di parte delle antiche selve. Oggi, grazie alle iniziative di recupero e valorizzazione del territorio, la castanicoltura può tornare a rappresentare un elemento importante dell’identità locale. La De.Co. nasce proprio con l’obiettivo di riconoscere e tutelare questo patrimonio, valorizzando non soltanto un prodotto della terra, ma anche il paesaggio, le conoscenze e le tradizioni che ne accompagnano la storia.
Il convegno
La mattinata si aprirà alle 10 con i saluti istituzionali, ai quali seguirà un approfondimento dedicato alla storia della castagna, a cura dell’Associazione Natural Hist Communication e della Biblioteca di Brinzio. Sarà quindi presentato il progetto di recupero della selva castanile di Scèr, con gli interventi dell’agronomo Massimo Raimondi e del Consorzio Castanicoltori di Brinzio-Orino-Cabiaglio: saranno illustrate le attività di recupero dei castagneti e le prospettive di rilancio della castanicoltura locale. A conclusione del convegno è previsto un rinfresco a base di Castagna De.Co. di Brinzio, per offrire ai partecipanti anche un’esperienza diretta dei sapori del territorio.
E la castagna diventa un videogioco
In attesa dell’appuntamento di domenica la castagna di Brinzio è diventata un videogioco. “Corri Venegona” è il nome del simpatico passatempo accessibile online a questo link. L’obiettivo è quello di far correre la castagna in una Brinzio virtuale superando ostacoli come ricci e tronchi, mentre si scoprono interessanti curiosità sul paese e sulle sue tradizioni.
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castagna di brinzio deco – MALPENSA24
