CASSANO MAGNAGO – È iniziata alle 10.30 di oggi, giovedì 22 ottobre, l’autopsia sul corpo di Pierina Buffon, 69 anni, morta venerdì scorso in uno scontro frontale sulla tangenziale di Cassano Magnago con la Jaguar guidata dall’ex compagno Fulvio Ielmini, 73 anni. Alle 10 il medico legale Elena Invernizi, dell’Istituto di medicina legale di Pavia, nominata dal pubblico ministero Massimo De Filippo, ha prestato giuramento davanti alle parti. L’esame dovrà accertare le cause della morte della donna e, nell’eventualità di un malore, chiarirne l’origine. La relazione autoptica sarà depositata entro 60 giorni.
L’ipotesi di femminicidio
Ielmini è indagato per femminicidio aggravato dai futili motivi. Secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe provocato volontariamente l’incidente, travolgendo con la propria Jaguar, lanciata a circa 140 chilometri orari, la Dacia sulla quale viaggiava l’ex compagna. La donna aveva interrotto a giugno una relazione durata circa otto anni e, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe stata perseguitata dall’uomo per mesi.
I consulenti delle parti
Ielmini, difeso dall’avvocato Angelo Luini, non ha nominato consulenti di parte per l’autopsia. I figli della vittima, persone offese nel procedimento e assistiti dall’avvocata Cinzia Botta, hanno invece nominato il medico legale Massimo Cristina.
La perizia sull’incidente
Il prossimo passaggio sarà martedì 27 ottobre, quando verrà conferito l’incarico per la perizia cinematica, chiamata a ricostruire la dinamica dello schianto. Secondo i primi accertamenti della polizia locale di Cassano Magnago, la Jaguar condotta da Ielmini avrebbe invaso la corsia opposta, sulla quale stava procedendo l’auto di Buffon.
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