BUSTO ARSIZIO – Si è aperta nella parrocchia di Beata Giuliana la visita pastorale a Busto Arsizio dell’arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini. «Siate originali» ha detto ai giovani, che in questi giorni sono al centro dei riflettori. E al termine della Messa il prefetto di Varese Salvatore Pasquariello gli ha presentato i “Ragazzi on the Road”, che stanno seguendo le forze dell’ordine nelle loro attività.
Qui Beata Giuliana

Quello a Beata Giuliana è stato il primo incontro con le 13 parrocchie della città, un “viaggio” che si concluderà il prossimo 13 dicembre. L’arcivescovo lo ha suggellato con la Messa delle 18.15, affiancato dal parroco don Gigi Musazzi. Di fronte alle autorità – il prefetto Pasquariello, il sindaco Emanuele Antonelli, l’assessore alla sicurezza Claudia Cozzi e i rappresentanti delle forze dell’ordine – e alle nonne e ai nonni del quartiere (a cui ha consegnato un libricino a loro dedicato), monsignor Delpini ha voluto consegnare una serie di messaggi e di segnali alle varie componenti della comunità parrocchiale. Forse non casuale la scelta di iniziare il percorso in città proprio da “Beata”, parrocchia che nel recente passato è stata per mesi interi senza una guida per via della carenza di vocazioni.
L’incontro con i Ragazzi on the Road

Dopo le foto di rito, in sacrestia l’arcivescovo ha potuto incontrare la delegazione dei Ragazzi on the Road, giovani studenti che in questi giorni stanno seguendo le forze dell’ordine e la Polizia locale nelle loro attività sul territorio nell’ambito di un progetto che negli anni ha già coinvolto ben 450 giovani in provincia di Varese. «Geniale questa idea di condividere l’impegno dall’interno» il tributo di Delpini all’iniziativa, che gli è stata presentata dal prefetto Pasquariello. «Vogliamo dimostrare che un’altra strada è possibile – le parole del vicepresidente dell’associazione – i ragazzi, anche quelli arrabbiati, hanno fatto un’esperienza senza filtri con cui si disintossicano dallo smartphone e toccano con mano la realtà con le forze dell’ordine».
Il programma

La visita pastorale a Busto Arsizio è iniziata in modo insolito lo scorso giovedì 22 ottobre, con la celebrazione della Messa alle 7 del mattino al cimitero principale di via Favana. Dopo i primi colloqui con i sacerdoti e l’incontro in serata con i giovani del centro Stoà, la giornata di domenica 25 ottobre è stata dedicata alla parrocchia di Beata Giuliana. Giovedì 29 ottobre sono in programma altri colloqui con i sacerdoti e l’incontro con l’Assemblea sinodale decanale. Sabato 7 novembre l’arcivescovo visiterà la parrocchia di Borsano, domenica 8 quelle di Sant’Edoardo e di Santa Croce. Giovedì 12 novembre sarà la volta di alcune realtà sociali ed ecclesiali, sabato 14 e domenica 15 tappe rispettivamente nelle parrocchie del Sacro Cuore e di San Michele. Sabato 28 novembre monsignor Delpini visiterà altre realtà sociali ed ecclesiali e si recherà nella parrocchia di San Giuseppe, mentre domenica 29 sarà in quella di San Giovanni Battista. Altre realtà sociali ed ecclesiali saranno visitate sabato 5 dicembre, giornata nella quale l’Arcivescovo sarà anche nella parrocchia di Madonna Regina. L’indomani tappa nella parrocchia del Redentore. Infine la Visita pastorale si concluderà domenica 13 dicembre con le tappe a Sacconago, Sant’Anna e Santi Apostoli.
Busto Arsizio, Somma e Tradate: le visite pastorali di Delpini in provincia di Varese
