GALLARATE – «È stato un onore per noi che il maestro Uto Ughi sia tornato a Gallarate a un anno di distanza dal suo primo concerto in città. Ed è stato un onore sapere che abbia apprezzato l’accoglienza che la città gli ha riservato».
Così l’assessore alla Cultura del Comune di Gallarate, Claudia Mazzetti, ha commentato il ritorno del celebre violinista, protagonista nel pomeriggio di domenica 25 ottobre di uno straordinario concerto al Teatro Condominio. Tra il pubblico erano presenti anche il sindaco Andrea Cassani e la vicesindaco e assessore al Commercio Belinda Simeoni, insieme ai tanti spettatori che hanno raggiunto il teatro per assistere all’esibizione.
Vivaldi e Bach, protagonisti della musica
Tra i più acclamati violinisti del panorama internazionale, Uto Ughi è tornato sul palco gallaratese per un appuntamento all’insegna della grande musica. Ad accompagnarlo in un viaggio tra armonia e virtuosismo sono stati i Virtuosi del Lemene, con i solisti Glauco Bertagnin al violino e Walter Zampiron al flauto. Insieme hanno proposto un repertorio dedicato ai capolavori di Antonio Vivaldi e Johann Sebastian Bach, regalando al pubblico l’occasione di apprezzare dal vivo la maestria di una leggenda del violino e le intramontabili melodie della musica barocca.
Il sostegno alla cultura classica
L’evento, organizzato con il patrocinio e il contributo economico della Città di Gallarate, ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare la musica classica e avvicinare la cittadinanza a un patrimonio artistico che affonda le proprie radici nella storia europea. «Oggi qui celebriamo la cultura più alta, la cultura classica che costituisce le nostre radici. È nostro dovere, dunque, non soltanto sostenerla ma fare in modo che i cittadini ne possano godere», ha concluso Mazzetti.
Uto Ughi a Gallarate: «Si suona come in Giappone». E Busto? «Parlano da 50 anni»
