LEGNANO – Due arresti ad opera dei Carabinieri della Compagnia di Legnano per violenze in famiglia. Il primo ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Milano è stato eseguito la scorsa settimana dai militari della Stazione di Arluno nei confronti di un italiano di 45 anni residente nel comune, in seguito ai ripetuti maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna.
Le violenze, fisiche e psicologiche, si protraevano da un paio d’anni; in una circostanza, il 45enne era arrivato a minacciare la donna puntandole un coltello alla gola. L’ex compagna si è infine risolta a denunciarlo: di qui la misura cautelare disposta per l’uomo, ora detenuto nel carcere di San Vittore a Milano.
Cinque anni di inferno
L’altro arresto è avvenuto domenica scorsa, 25 ottobre, a Legnano dove in manette è finito un cittadino 44enne del Bangladesh residente in città. L’uomo deve scontare la pena di 2 anni e 6 mesi di reclusione dopo la condanna definitiva in seguito ai maltrattamenti nei confronti della compagna, maltrattamenti che si sono protratti per un lungo arco di tempo compreso tra il 2019 e il 2024.
L’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Busto Arsizio.
Lite in auto fuori dal ristorante
La scorsa notte ancora i Carabinieri sono intervenuti, insieme a un’ambulanza della Croce Rossa di Legnano, a Cerro Maggiore in seguito a una lite di coppia tra due giovani. È avvenuto all’1.00 di oggi, mercoledì 28 ottobre, in seguito a una segnalazione pervenuta al 112 da via delle Robinie, nei pressi di un noto ristorante.
La lite sarebbe scoppiata all’interno dell’auto dove si trovavano i due, parcheggiata fuori dal locale. A un certo punto, l’uomo ha tirato un pugno contro un finestrino dell’auto; i sanitari hanno accertato che la donna che era con lui, una giovane di 25 anni, presentava una leggera ferita al volto. I due sono stati trovati ancora in auto dai Carabinieri, che hanno avviato la procedura del codice rosso come previsto dalla legge.
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