Busto, la protesta degli studenti: c’è anche l’assessore. Il coro contro Vannacci

BUSTO ARSIZIO – «Il sistema non si cambia in silenzio». E poi: «Sopra la gente lo stato campa, sotto lo stato la gente crepa». E ancora: «Valditara ci vuole ignoranti, vai a casa», «Le bugie crollano, la nostra voce resta», «Vogliamo vivere, non sopravvivere». E così via. Braccia incrociate e cartelli ben in vista, gli studenti di Busto Arsizio hanno marciato per le vie del centro, per protestare contro le attuali condizioni delle strutture e contro la gestione del sistema scolastico. Con una nota politica da parte degli studenti, uno sfogo al grido: «Vannacci va******lo».

La protesta

Erano circa in duecento, all’inizio. Tra studenti del Candiani, oltre che del Crespi e del Verri. Numero che poi è aumentato nel corso della manifestazione, durante la mattinata. È successo questo mattina – 28 ottobre – a partire dalle 9.30 circa. Dopo il ritrovo in via Manara, i giovani si sono mossi in corteo, passando per piazza Santa Maria dove si è svolto un breve presidio. I partecipanti hanno anche avuto il sostegno della professoressa Chiara Colombo, esponente della giunta Antonelli e delegata all’Istruzione. Le sue parole: «Sono andata perché mi sembrava giusto parlare con i ragazzi, hanno chiaramente la libertà di potersi esprimere. Viviamo in una terra libera e democratica. E devono poter dire la loro». Ha poi aggiunto: «So anche io quali possono essere le loro problematiche che ogni giorni gli studenti devono affrontare, ma è importante che vengano estromesse forme di violenza che possano intaccare le manifestazione». Presenti, a presidiare, anche gli agenti della polizia locale. Che hanno confermato come tutto «si sia svolto in ordine».

Il coro contro Vannacci

I giovani si sono concentrati per lo più su temi legati al sistema scolastico. Ma anche sociali, soprattutto legati all’inclusione. Fino alle questioni più attuali e internazionali, che riguardano le spese militari e la guerra in Israele. Critiche, chiarissime, rivolte anche a Vannacci e al suo partito Futuro Nazionale. Accompagnato da un coro rivolto al generale che non lascia spazio a interpretazioni. Va precisato che l’assessore Colombo ha sostenuto la battaglia scolastica degli studenti. E non è coinvolta nei cortei e, soprattutto, non è coinvolta nei cori contro Vannacci.

Sesto Calende, gli studenti vogliono occupare. Il dirigente avverte le famiglie

busto protesta studenti vannacci – MALPENSA24