CERRO MAGGIORE – Un impegno economico rilevante che comprende i servizi scolastici, il sostegno alle famiglie, l’assistenza educativa agli studenti con disabilità, la valorizzazione del merito e il finanziamento di progetti didattici e formativi. Particolare attenzione è riservata anche alla libertà di scelta educativa, attraverso il sostegno alle scuole statali, paritarie e alle altre realtà educative presenti sul territorio. È il Piano per il diritto allo studio 2026/2027 varato dall’amministrazione comunale di Cerro Maggiore, che vi ha destinato 1.400.000 euro (nella foto, la scuola dell’infanzia comunale “Don Angelo Luzzini”).
«Investire nella scuola – rimarca il sindaco Nuccia Berra – significa investire nel futuro di Cerro Maggiore. Parliamo di risorse importanti, destinate a sostenere concretamente gli studenti, le famiglie e il lavoro quotidiano delle nostre scuole. Un impegno che conferma quanto l’istruzione sia centrale nell’azione della nostra amministrazione».
Attenzione a inclusione e fragilità
Come sottolinea l’assessore alla pubblica istruzione Daniel Dibisceglie «il diritto allo studio e la libertà di scelta educativa devono andare di pari passo. Crediamo nel ruolo fondamentale della famiglia nell’educazione dei figli e nel valore delle scuole paritarie, che svolgono un servizio pubblico e arricchiscono l’offerta formativa del territorio. Sostenere le scuole statali e paritarie significa riconoscere il valore di un sistema educativo plurale, nel quale le famiglie possano scegliere liberamente. Allo stesso tempo, continuiamo a investire nella qualità della formazione, nei progetti educativi e nella valorizzazione dell’impegno e del merito dei nostri ragazzi».
Un’attenzione particolare è rivolta anche all’inclusione scolastica e al sostegno degli alunni con disabilità o in situazioni di fragilità, attraverso servizi educativi e interventi personalizzati in collaborazione con le istituzioni scolastiche. «Dietro ogni intervento – spiega l’assessore a servizi sociali e famiglia Sara Mutti – ci sono bambini, ragazzi e famiglie con esigenze diverse. Il nostro impegno è garantire risposte concrete, attraverso l’assistenza educativa, il sostegno pedagogico e una collaborazione costante con le scuole. Nessuno deve essere lasciato indietro e ogni studente deve poter vivere pienamente il proprio percorso scolastico».
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