LAVENO MOMBELLO – La prima edizione della Laveno SkyTrail si è chiusa con un grande successo di partecipazione e una giornata di sport che ha portato centinaia di atleti a scoprire uno degli scenari più suggestivi del territorio varesino, dove le montagne si affacciano direttamente sulle acque del Lago Maggiore (qui sotto il video). Sono stati oltre 1.000 i partecipanti complessivi alle quattro prove della manifestazione, organizzata dall’Asd Campo dei Fiori Outdoor con il sostegno di Fondazione Varese Welcome in qualità di main partner, che ha dato anche il nome al trofeo.
Buona la prima
Un risultato importante per un evento al suo debutto, che ha saputo conquistare fin da subito l’interesse degli appassionati di trail running, corsa in montagna e running su strada, impegnati sui percorsi dal centro e dal lungolago fino ai ripidi sentieri del Sasso del Ferro e dei Pizzoni di Laveno. Uno degli aspetti più significativi della prima edizione, che si è svolta domenica 1 novembre, è stata la capacità dell’evento di richiamare sportivi anche da fuori provincia e dall’estero. Già alla vigilia della gara erano state superate le 800 iscrizioni, con circa il 50% degli atleti proveniente da fuori provincia di Varese e un partecipante su quattro in arrivo da altre regioni italiane o dall’estero. Alla vigilia risultavano rappresentate 41 province italiane e 17 nazioni straniere e i numeri sono arrivati a 1.000 iscritti con le iscrizioni della 9km non competitiva. Numeri che confermano le potenzialità del territorio di Laveno Mombello e del Lago Maggiore come destinazione per il turismo sportivo e outdoor.
Le gare
La prova regina della Laveno SkyTrail è stata la 24 chilometri con 1.800 metri di dislivello positivo, il percorso più impegnativo della manifestazione. Nella gara maschile successo per il campione mondiale di specialità Cristian Minoggio in 2:07:37, protagonista di una corsa solitaria. Alle sue spalle Massimiliano Corsini e Diego Ceroni. Nella gara femminile vittoria per Giorgia Bruno in 2:48:40, davanti a Greta Banfi e Daniela Bravi. Per la 15 km (con 1.100 metri di dislivello) tra gli uomini ha vinto l’atleta “di casa” Elias Sangalli da Casalzuigno, davanti a Luca Carrara e François Michel Grosbuis Lubin. Tra le donne successo per per Giulia Ronchi davanti a Elisa Beretta e Flora Barlassina. Infine la Laveno Urban Run 9 km, con circa 200 metri di dislivello positivo: nella classifica maschile ha vinto Matteo Raimondi, seguito da Mario Davide Pedol e Stefano Clerici; tra le donne successo per Anna Falaschi, davanti a Martina Menegotto e Francesca Contardi.
Oltre 200 alla non competitiva
Uno dei momenti più partecipati della giornata è stato quello della 9K Urban non competitiva, che ha visto oltre 200 persone prendere parte alla manifestazione: donne e uomini, giovani e meno giovani, runner abituali e persone desiderose di trascorrere una mattinata all’aria aperta hanno percorso i 9 chilometri tra le strade e il lungolago di Laveno Mombello, scegliendo di correre o camminare. Alle premiazioni sono intervenuti Franco Vitella, vicepresidente Fondazione Varese Welcome; Bruno Bresciani, sindaco di Laveno Mombello e Giovanni Martinelli in rappresentanza di Varese Sport Commission e Camera di Commercio di Varese.
È solo l’inizio
Partner operativo dell’evento il Comune di Laveno Mombello, con il patrocinio della Comunità Montana Valli del Verbano. Ad animare il centro cittadino il villaggio della manifestazione, il mercato contadino e la ristorazione curata dalla Pro loco. Dietro questa prima edizione il lavoro di una squadra di oltre 130 volontari impegnati nella preparazione dei percorsi, nel presidio dei sentieri, nella gestione dei ristori, nell’assistenza agli atleti e nell’organizzazione del villaggio. Il ringraziamento degli organizzatori va anche alle realtà coinvolte nella sicurezza e nell’assistenza, tra cui Protezione civile di Laveno Mombello, Croce Rossa di Varese, Ari Varese e Cnsas sezione di Varese insieme a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. «La prima Laveno SkyTrail si chiude con un bilancio positivo e con la consapevolezza di aver gettato le basi per un progetto capace di crescere nel tempo – commentano gli organizzatori – un evento che unisce percorsi tecnici e spettacolari alla partecipazione di chi vive lo sport in modo semplice, inclusivo e condiviso».
Dal lago alla montagna: debutta la Laveno SkyTrail. E gli atleti diventano turisti
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