BUSTO ARSIZIO – Da podisti per i podisti, ma sempre di più anche per famiglie, scuole, commercianti e semplici appassionati. Domenica 8 novembre torna la Maratonina Città di Busto Arsizio, giunta alla 33ª edizione, con l’ambizione di consolidare la crescita degli ultimi anni e trasformarsi definitivamente in un evento capace di coinvolgere l’intera città.
Dietro le quinte lavora come sempre l’Atletica San Marco (foto Arturo Barbieri – Podisti.net), che dopo il successo dell’ultima edizione guarda con ottimismo a un nuovo bagno di folla sulle strade bustocche. Un percorso costruito passo dopo passo, aggiungendo nuove proposte accanto alla tradizionale mezza maratona (iscrizioni aperte fino alla sera di giovedì 5 novembre).
«Siamo cresciuti in questi anni», racconta il presidente Marco Clivio. «Alla mezza competitiva si sono aggiunte la 21 chilometri non competitiva, la 9.9 chilometri e, dallo scorso anno, la Family Run. L’anno prossimo arriverà anche una 10 chilometri competitiva. Da parte nostra c’è l’impegno di offrire ai runner una giornata di sport, ma anche una giornata piacevole da vivere, allegra e partecipata».
Il programma del weekend
Le iscrizioni online resteranno aperte fino a giovedì 5 novembre per le gare sui 21 chilometri. Il cuore organizzativo dell’evento sarà il villaggio allestito al Pala Castiglioni, che aprirà già sabato 7 novembre dalle 15 alle 19 per il ritiro di pettorali e pacchi gara. Domenica mattina il villaggio riaprirà alle 8.
Per quanto riguarda le partenze, alle ore 9 prenderanno il via la B.A. Run da 9,9 chilometri e la Family Run, mentre alle 9.30 scatterà la Maratonina di 21 chilometri, sia nella versione competitiva che in quella non competitiva. Ad attendere i partecipanti al traguardo ci saranno ristoro finale, servizi dedicati agli atleti e l’attesa medaglia celebrativa, primo tassello del progetto triennale dedicato ai simboli della città di Busto Arsizio. Speaker ufficiale della manifestazione sarà come sempre Angelo “The Voice” Petazzi, presente anche Arturo Barbieri, il fotografo più amato dai runner. A questo LINK tutte le informazioni necessarie e la possibilità di iscriversi.
Da gara podistica a evento della città
È proprio questo il salto di qualità che la San Marco sta cercando di compiere. La Maratonina non vuole essere soltanto una corsa con partenza e arrivo, ma una manifestazione capace di coinvolgere realtà diverse del territorio.
Per la Family Run sono state coinvolte le scuole cittadine, chiamate a realizzare le medaglie dedicate all’evento, mentre per la prima volta sono nate collaborazioni con commercianti e ristoratori del centro attraverso convenzioni riservate ai partecipanti.
«L’ambizione è che diventi sempre più un evento della città», spiega Clivio. «Un evento organizzato dall’Atletica San Marco, ma vissuto da tutta Busto Arsizio. Per questo abbiamo coinvolto scuole, associazioni, commercianti e attività della ristorazione. Vogliamo che chi viene a correre possa vivere una bella giornata e portarsi a casa un ricordo della nostra città».
Una corsa pensata da chi corre
Uno degli aspetti rivendicati con orgoglio dagli organizzatori è l’esperienza diretta maturata nel mondo del running.
«È un evento fatto da podisti per i podisti», sottolinea il presidente della San Marco. «Noi stessi partecipiamo a gare e manifestazioni durante l’anno. Cerchiamo di osservare quello che funziona, imparare dagli altri e proporre qualcosa di sempre migliore ai nostri partecipanti».
In quest’ottica rientra anche il potenziamento del servizio pacer. Dopo il successo registrato sulla mezza maratona, quest’anno saranno presenti anche sulla 9.9 km, permettendo agli atleti di trovare un riferimento preciso per raggiungere il proprio obiettivo cronometrico.
La medaglia che racconta Busto
Tra le novità più interessanti dell’edizione 2026 c’è la prima tessera di un progetto destinato ad accompagnare i runner per i prossimi tre anni.
Tutti i finisher riceveranno infatti una medaglia dedicata alla Basilica di Santa Maria, primo tassello di un puzzle che verrà completato nelle edizioni 2027 e 2028 con la Basilica di San Giovanni Battista e il Museo del Tessile. Unite tra loro, le tre medaglie ricostruiranno idealmente il profilo della città.
«Chi parteciperà potrà portarsi a casa un pezzo di Busto Arsizio», spiega Clivio. «Quest’anno sarà la prima tessera, poi arriveranno le altre due. Alla fine si completerà un unico disegno dedicato alla nostra città».
Obiettivo: superare quota duemila
Domenica il programma prevede la mezza maratona competitiva e non competitiva, la B.A. Run da 9,9 chilometri e la Family Run. Il percorso, completamente pianeggiante, attraverserà i principali quartieri cittadini prima del ritorno nel centro storico.
Dopo aver sfiorato e superato negli ultimi anni numeri da record, la sfida è continuare a crescere. Ma al di là delle classifiche e dei cronometri, il messaggio degli organizzatori è soprattutto uno: trasformare una domenica di sport in una festa aperta a tutti.
«Aspettiamo runners, famiglie e cittadini», conclude Clivio. «L’importante è partecipare e vivere insieme una bella giornata. La Maratonina è nata per chi corre, ma oggi vuole essere una festa per tutta la città».
Busto, si corre. L’obiettivo della 33esima Maratonina: «Superiamo i 2mila iscritti»

