BUSTO ARSIZIO – Oltre 550 presenze per interrogarsi sul rapporto tra vita quotidiana e smartphone. È il bilancio della giornata promossa da Area Giovani in collaborazione con Noi del Tosi all’ITE “Enrico Tosi”, un doppio appuntamento che ha chiamato a raccolta studenti, adulti e famiglie attorno al tema dell’iperconnessione.
La partecipazione
L’evento, suddiviso in un incontro mattutino per più di 300 studenti e in una sessione serale aperta a oltre 250 persone, ha visto come protagonisti attivi gli stessi ragazzi dell’associazione. A condurre l’iniziativa sono stati Giacomo e Arianna, che hanno introdotto gli ospiti e accompagnato il pubblico lungo l’intero percorso.
Il format
Al centro della riflessione il binomio composto da Monica Bormetti, psicologa esperta di benessere digitale, e Luca Vullo, regista e formatore. Attraverso un format che ha unito analisi psicologica ed esibizione teatrale, Vullo ha personificato uno smartphone, portando in scena con ironia i tic e i comportamenti quotidiani legati al digitale: «Spesso vi avvicino alle persone lontane, ma vi allontano dalle persone vicine – ha fatto dire allo smartphone – spero con tutto il cuore, sì, quello digitale, che possiate tornare a guardarvi negli occhi quando parlate senza di me. State tranquilli, non mi offenderò». Bormetti ha invece approfondito i meccanismi della dipendenza da notifica, l’impatto dei like e le ripercussioni dell’iperconnessione su sonno, concentrazione e relazioni personali.
Presenze istituzionali
L’iniziativa ha registrato anche una significativa partecipazione istituzionale con gli interventi del sindaco di Castellanza Cristina Borroni, del vicesindaco di Busto Arsizio Luca Folegani, del sindaco di Marnate Marco Scazzosi e dell’assessore alla cultura di Gallarate Claudia Mazzetti, che hanno sottolineato il valore di una realtà associativa attiva sul territorio da oltre dieci anni. Erano presenti anche io consigliere bustocco Vincenzo Marra e il comandante dei Carabinieri di Busto Arsizio Andrea Poletto.
Area Giovani “sul pezzo”
A chiudere l’incontro i vertici di Area Giovani. Il presidente onorario Alessio Gasparoli ha citato anche Seneca per richiamare l’attenzione sulla gestione del tempo: «È stata un’occasione preziosa per riflettere non soltanto sul nostro rapporto con la tecnologia, ma anche sul valore del nostro tempo e sulla qualità della nostra attenzione. In un mondo che ci vuole sempre connessi, dobbiamo riscoprire l’importanza di fermarci, scegliere a cosa dedicare le nostre energie e tornare a essere protagonisti consapevoli del nostro tempo. Aveva ragione Seneca quando affermava: “Non è poco il tempo che abbiamo, ma molto quello che perdiamo”. Una riflessione antica, ma oggi più attuale che mai». E il presidente Luca Signorini ha ribadito la centralità della persona: «La tecnologia è uno strumento straordinario, ma deve rimanere al nostro servizio e non sostituirsi alle relazioni e alla capacità di vivere pienamente il presente. Il nostro compito è promuovere occasioni di dialogo e consapevolezza, soprattutto in un’epoca in cui la vera sfida non è soltanto gestire le nuove tecnologie, ma imparare a governare il nostro tempo e la nostra attenzione».
«Digitale, quali rischi?». Area Giovani all’Ite Tosi di Busto con Bormetti e Vullo


