GALLARATE – Il Banco per la Famiglia Madre Teresa di Calcutta Odv segue centinaia di famiglie in difficoltà nel gallaratese con la consegna del pacco alimentare mensile. Un sostegno che vuole essere tanto un aiuto concreto, quanto uno stimolo perché la famiglia assistita possa ritrovare l’autonomia perduta. Il pacco, infatti, contiene il fabbisogno equivalente a un pasto al giorno per 30 giorni, e può essere proporzionato alla totalità del nucleo famigliare, o solo a una parte in funzione del livello di difficoltà.
È proprio per dare un aiuto alle famiglie che, sabato 14 novembre, tornerà la Colletta Alimentare nazionale, un gesto che da anni sostiene l’educazione cristiana alla carità e migliaia tra Banchi di Solidarietà e Associazioni affiliate nel supportare il reperimento di vivere da distribuire sul territorio.
La Colletta Alimentare
Con la colletta di sabato 14, in tutti i supermercati d’Italia verrà chiesto di fare un po’ di spesa per aiutare chi è in difficoltà. I volontari doneranno il proprio tempo e le proprie energie per proporre il gesto e recuperare gli alimenti offerti. Prodotti a lunga conservazione come latte, biscotti, carne in scatola, tonno, legumi e pelati vengono raccolti, censiti per quantità, qualità e scadenza per essere successivamente redistribuiti alle associazioni del territorio.
Come partecipare
Il Banco Madre Teresa di Calcutta è affiliato al Banco Alimentare da fine anni Novanta e, da tempo, si occupa anche di coordinare e gestire i volontari in oltre 40 supermercati del gallaratese. Un servizio per il territorio che richiede tipicamente 2 ore, in cui il volontario si dedica a proporre il gesto a chi fa la spesa, dividere i vivere ricevuti negli scatoloni, pesarli e catalogarli perché possano essere gestiti e redistribuiti al meglio. L’invito rivolto dal Banco a chiunque voglia mettersi in gioco è di contattare l’associazione attraverso i canali disponibili sul sito www.bancofamiglia.it.
Gallarate, un bonus da 650 euro per le famiglie in difficoltà. Via al Bando Affitti
