MARCHIROLO – Una nuova scuola che apre è già di per sé una notizia nel 2026, mentre altri plessi sono destinati alla chiusura. Ma lo è ancor di più considerando il luogo in cui nasce: un piccolo centro dell’Alto Varesotto. Ecco perché la festa è stata tanta questa mattina, venerdì 6 novembre, a Marchirolo, per l’inaugurazione della primaria Dante Alighieri. Con i 140 alunni protagonisti, affiancati dagli insegnanti e da una piccola folla tra genitori e autorità, dai rappresentanti locali fino al Governo (nel video qui sotto le interviste).
Una luce che si accende
«Quando chiude una scuola si spegne una luce. Quando una scuola apre si riaccende». Così il sottosegretario di stato al Ministero dell’istruzione Paola Frassinetti ha concluso il suo intervento, che ha anticipato di pochi minuti il taglio del nastro, accolto da un’ovazione dei bambini. «È bellissimo essere qui con bambini, famiglie e insegnanti – ha sottolineato l’onorevole Andrea Pellicini – complimenti al sindaco, quello che avviene oggi è un piccolo miracolo». Il senatore Alessandro Alfieri si è rivolto agli alunni: «Adesso sta a voi bambini rispettare questa scuola e farne tesoro, sono felice per voi e per Marchirolo». Presenti anche i consiglieri regionali Giacomo Cosentino e Luigi Zocchi, i sindaci del territorio e il presidente della Comunità Montana del Piambello Paolo Sartorio. Quindi le autorità scolastiche, dal dirigente dell’Istituto comprensivo di Marchirolo Marcello Soprani al dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Giuseppe Carcano.
Opera da 4 milioni
«Oggi Marchirolo compie un passo importante verso il futuro – ha detto aprendo il suo intervento il sindaco Emanuele Schipani – questo è un intervento meraviglioso per la nostra comunità. Abbiamo lavorato tantissimo negli ultimi quattro anni e mezzo. Un’opera in continuità con la precedente amministrazione di cui parte del nostro gruppo di maggioranza faceva già parte. È stato un lavoro condiviso, che ha voluto coinvolgere appena ci siamo insediati le istituzioni scolastiche, il corpo docente e il preside per cercare di creare dei luoghi altamente funzionali per la crescita dei bambini». Un’opera tra le più importanti dal punto di vista dell’edilizia scolastica sul territorio provinciale, con un investimento di 4 milioni di euro. Il primo contributo è arrivato dal Ministero con 2 milioni e 100mila euro poi transitati nei fondi Pnrr, mentre il Comune metteva a disposizione altri 900mila euro per arrivare a quota 3 milioni a cui si chiudeva il primo appalto. Ma l’incremento dei costi negli ultimi anni dovuto a guerre, caro energia e rincaro delle forniture dei materiali ha fatto lievitare il totale di un altro milione. Che è stato coperto dall’amministrazione, con un ristorno di circa 650mila euro per l’aumento dei prezzi che il Ministero ha riversato al Comune.

Una scuola centrale per la valle
A frequentare la scuola Dante non sono solo bambini di Marchirolo: l’Istituto comprensivo abbraccia circa 9 plessi su più Comuni della Valmarchirolo e anche della Valganna: molti bambini arrivano così da Cadegliano, Cugliate e Cunardo. La nuova scuola è stata realizzata ex novo e va a sostituire il vecchio istituto scolastico che ha una lunga storia fatta di diversi utilizzi. In principio nasceva come una villa signorile poi negli anni ’30 è diventato un grande albergo, negli anni successivi è diventato un convento e negli anni ’70 si è trasformato in una scuola elementare. L’edificio, situato accanto alla nuova scuola, avrà un nuovo futuro: l’amministrazione ha già dei progetti in campo. «Stiamo lavorando per riportarlo architettonicamente allo stato storico originario – ha detto il primo cittadino – e realizzare una torre civica che possa essere il simbolo e la tradizione di questa comunità. Idealmente si parte dalle radici di un territorio, dalla memoria per guardare al futuro».
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marchirolo inaugurata scuola – MALPENSA24
