BUSTO ARSIZIO – L’opposizione batte un colpo, anzi più d’uno. Anno nuovo, aria di risveglio per chi si contrappone all’amministrazione comunale di centrodestra, che al di là di qualche battibecco interno tra alleati si è sempre dimostrata granitica nel corso del secondo mandato del sindaco Emanuele Antonelli. Con la discesa in campo di Busto Rinasce, il movimento lanciato dall’ex assessore Salvatore Loschiavo, anche il centrosinistra si sta dimostrando più attivo. In pochi giorni due interrogazioni dal PD: dopo quella sulla viabilità a Beata Giuliana, si muove anche Cinzia Berutti per le strade private a uso pubblico.
Competizione all’opposizione
Effetto della concorrenza? Più di una volta quello della scarsa incisività dell’opposizione a Busto Arsizio è stato un tema al centro del dibattito politico in città, con il sindaco Antonelli che aveva persino ironizzato sulla circostanza in consiglio comunale. Si è arrivati persino ad un’approvazione del bilancio di previsione in poco più di tre ore, senza troppa bagarre, lo scorso dicembre, e addirittura alla mancata convocazione della seduta consiliare per scarsità di argomenti da mettere all’ordine del giorno, lo scorso 27 gennaio. Ora però la discussione si sta nuovamente incendiando.
Le due “campane”
Da una parte c’è l’ex assessore Loschiavo, che con la sua nuova “creatura” Busto Rinasce sta disseminando post-it velenosi nei confronti dell’amministrazione Antonelli di cui ha fatto parte fino alla fine di settembre del 2024. L’incontro pubblico sulla sicurezza, poi i post polemici sul tema della piscina Manara che è chiusa e «non ha ancora un progetto chiaro, risorse definite e tempi certi», con il post-it “sindaco, hai affondato la piscina“. Ora sono le buche e le “piscine” sulle strade – da viale Alfieri a via Nigra – a finire nel mirino di Busto Rinasce e di Loschiavo. E il tambureggiare di polemiche sembra destinato a continuare, tra un incontro pubblico (il prossimo è fissato per il 18 febbraio a Borsano) e l’altro.
Ma se quella di Loschiavo è un’opposizione che nasce da una costola della maggioranza, in consiglio comunale c’è ancora il centrosinistra che – con 5 esponenti sui 7 consiglieri rimasti dall’altra parte della barricata, dopo i passaggi in maggioranza di Gigi Farioli (verso Forza Italia) ed Emanuele Fiore (in Fratelli d’Italia) – rappresenta il principale argine politico al centrodestra guidato da Antonelli. E con l’avvicinarsi del 2027, che porterà le nuove elezioni, anche da quelle parti bisogna riprendere a fare un po’ di battage per farsi sentire. In tre giorni sono arrivate due interrogazioni a firma PD, segno che probabilmente la concorrenza sta stimolando a fare meglio dei “rivali” (sempre che rimarranno tali), o meglio dei competitor nel ruolo di contrapposizione al centrodestra.
L’interrogazione sulle strade “bianche”
L’ultimo intervento dei Dem, a firma Cinzia Berutti, va a toccare il tema delle “strade private a uso pubblico“, chiedendo al sindaco – che è anche delegato ai lavori pubblici – quante sono e se queste vie «siano inserite nel piano della manutenzione ordinaria prevista dall’Amministrazione», con un focus particolare sulla via Luino, per la quale si chiede «il ripristino del manto stradale decisamente ammalorato».
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