A Busto Sbaracco e Suonami: pianoforte sotto i portici anche in piazza Garibaldi

Un'immagine dell'edizione precedente di Suonami!

BUSTO ARSIZIO – Ci sarà un pianoforte anche sotto i portici tra piazza Garibaldi e via Fratelli d’Italia – dove lo scorso 10 gennaio ci fu la clamorosa rivolta contro la Polizia – tra quelli che potranno essere suonati liberamente da tutti in occasione della terza edizione di “Suonami!”. Tra gli altri anche le novità Borsano e Sant’Anna. L’iniziativa, come ormai da tradizione, accompagnerà il weekend di chiusura di BA Classica e si sovrapporrà al “classico” Sbaracco di fine saldi nei negozi del centro e non solo.

Pianoforti nei luoghi “caldi”

«Una risposta sana, di vita e di cultura, suggerita dal sindaco per replicare alle brutture della violenza» così l’assessore alla cultura Manuela Maffioli spiega la scelta di collocare sotto i portici di piazza Garibaldi uno dei sei pianoforti messi a disposizione dall’associazione bresciana Cieli Vibranti. Un altro andrà «in via Cavallotti, recentemente oggetto di riqualificazione pedonale, a riconoscimento dell’investimento fatto in termini di arredo urbano e modifica viabilistica», mentre tra le novità spiccano anche, nella rotazione delle “periferie”, «due quartieri, Borsano e Sant’Anna, in cui il commercio non connota particolarmente lo spazio, ma con l’auspicio che sia uno dei tanti eventi che possano riportare passaggio e indurre nuovi investimenti». Anche perché, ribadisce Maffioli, si tratta di un’iniziativa «pensata fin dall’origine anche a supporto del commercio, oltre che in concomitanza con BA Classica». Che si concluderà proprio sabato 1° marzo con l’esibizione di Ramin Bahrami. «Sono hotspot culturali – così Andrea Faini di Cieli Vibranti (fresca di riconoscimento da parte di Regione Lombardia) definisce i pianoforti di “Suonami!” –  una rete che coinvolge una straordinaria partecipazione e competenza e che consente di sentirsi parte della comunità e di riappropriarsi di spazi di passaggio o “non luoghi”».

Dove suonare

I pianoforti sotto i portici saranno posizionati sabato 1 e domenica 2 marzo dalle 10 alle 19 in piazza Trento Trieste all’angolo con via Roma, in piazza San Giovanni (dove c’è la farmacia), nella via Cavallotti appena pedonalizzata e in piazza Garibaldi all’angolo via Fratelli d’Italia, uno spazio scelto non a caso, in quanto teatro della clamorosa rivolta contro la Polizia dello scorso 10 gennaio. Nell’ambito del turnover dei quartieri periferici, stavolta tocca a Sant’Anna, con il pianoforte collocato nella “piazza sopraelevata” di via Masaccio, e a Borsano, con una doppia location, sabato 1° marzo tra via della Ricordanza e via XXIV Maggio, e domenica 2 marzo in via Magenta all’angolo con via Fratelli di Dio.

Lo Sbaracco

Da venerdì 28 febbraio a domenica 2 marzo torna anche il Classico Sbaracco, promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con Comitato Commercianti Centro Cittadino, Ascom, Distretto del Commercio e Associazione Commercianti di Sacconago. Il format non cambia: prodotti, a prezzi scontati, su stand o piccoli banchi fuori dai negozi, offrendo un’esperienza di shopping piacevole e divertente, ulteriormente valorizzata dalla musica che arriverà dai pianoforti di “Suonami!”. «Capita in un momento perfetto, dopo due mesi di inferno per il commercio, non solo al dettaglio – sottolinea l’assessore alla partita Matteo Sabba – i saldi non hanno dato un bel risultato, è ora di archiviare tutto e ripartire. Dall’anno prossimo vorrei trasformare lo Sbaracco in una vera e propria festa del commercio che dà il via alla bella stagione, con eventi collaterali nei centri con le associazioni e i comitati commercianti di quartiere».

Il commercio spera

Lo Sbaracco – come peraltro Suonami! – si farà in ogni caso, a prescindere dalle condizioni meteo, ma Sarah Leoni, presidente del comitato commercianti centro, spera nel bel tempo: «Ci auguriamo che lo Sbaracco possa dare un volano alla nuova stagione, dopo che meteo, rincari e crisi hanno pesato sul commercio in questi mesi». La referente del settore abbigliamento Laura Tosi, da via Cardinal Tosi crede nella «bella accoppiata» con Suonami!, «in città un po’ di musica servirebbe sempre». E la più fiduciosa è Erminia Zambelli, da piazza Santa Maria: «Ci credo tantissimo, all’inizio ero perplessa sulla denominazione “Sbaracco”, poi l’ho fatto e ho stravenduto, quindi è un nome bellissimo».

La nuova via Cavallotti, i pianoforti sotto i portici e lo Sbaracco: un sabato bustocco

busto arsizio sbaracco suonami – MALPENSA24
Visited 2.573 times, 1 visit(s) today