A Comabbio i paesaggi di Giancarlo e Giovanni Cerri. Live dei Southbound

comabbio paesaggi cerri southbound 01

COMABBIO – Un intenso dialogo tra due generazioni di artisti unite da un medesimo tema, il paesaggio, interpretato in modi differenti ma complementari: da un lato la natura, evocata e trasfigurata dalla sensibilità di Giancarlo, dall’altro il territorio urbano, le periferie e gli spazi della contemporaneità indagati da Giovanni.

Oltre sessant’anni di ricerca artistica

Da oggi, sabato 20 giugno, a domenica 28 la Sala “Lucio Fontana” di Comabbio ospita “Percorsi nel paesaggio”, mostra bipersonale di Giancarlo e Giovanni Cerri, che introdotta in catalogo da Luigi Codemo, direttore della Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei – Museo di Villa Clerici di Milano, sarà inaugurata alle 18 dal gruppo indie rock Southbound, con Anna Bazueva al flauto, che presenterà dal vivo due brani creando una texture sonora che entri in dialogo con i lavori dei due artisti.
Promossa dall’associazione Il Borgo di Lucio Fontana e dall’Archivio Giancarlo e Giovanni Cerri di Milano con il patrocinio del Comune, l’esposizione, a ingresso libero (sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30), propone trenta opere che ripercorrono oltre sessant’anni di ricerca artistica, dagli esordi di Giancarlo negli anni Cinquanta fino ai lavori più recenti di entrambi gli autori, offrendo una significativa sintesi dei rispettivi percorsi creativi.

comabbio paesaggi cerri southbound 02

Un sound abrasivo e sognante

I Southbound sono nati a Milano nel maggio 2025 e la loro casa base è la sala prove Mlk Studios nel quartiere Pratocentenaro, dove i tre musicisti hanno iniziato a mettere in gioco le loro identità sonore, attraverso lunghe jam session. Presentando una grande cura agli arrangiamenti dei primi brani che vengono alla luce, in breve tempo la band formata da Matteo Pauri (voce e chitarra), Monica Pegorari (basso) e Mauro Cea (batteria) è stata capace di scolpire un sound abrasivo e sognante: la sua musica si colloca al crocevia tra paisley undergound, shoegaze e sperimentazione post punk, forte di una scrittura personale, terrena e vissuta.

Primo posto al Leaf Festival del Barrio’s

Echi di blues e country folk risuonano nella voce di Pauri, baritono profondo che sembra uscire da una caverna. Le liriche introverse esprimono solitudine metafisica e angoscia esistenziale attraverso uno storytelling crudo e visionario, improntato al realismo magico. Dopo poche settimane di prove, i tre musicisti hanno tenuto il loro primo concerto suonando al Barrio’s; di recente hanno partecipato al The Leaf Festival, contest indie rock indetto dal locale, ottenendo il primo posto assoluto. Il loro esordio discografico, con la Rocketman Records, è previsto in prossimità dell’equinozio di settembre 2026.

comabbio paesaggi cerri southbound – MALPENSA24
Visited 104 times, 1 visit(s) today