FAGNANO OLONA – È scomparso all’età di 64 anni Paolo Fumagalli, commercialista e consigliere indipendente di Unipol, già presidente della Compagnia delle Opere di Busto Arsizio e della Fondazione San Giacomo. Lascia la moglie Claudia. Un male incurabile se l’è portato via in meno di tre mesi. Il funerale si terrà martedì 21 gennaio alle 14.30 nella chiesa di San Gaudenzio a Fagnano Olona.
I suoi ruoli
Classe 1960, nato a Busto Arsizio, Paolo Fumagalli faceva il commercialista – aveva fondato lo studio GFT&Partners – e aveva ricoperto numerosi incarichi dirigenziali in varie imprese pubbliche e private (da Eni a ENEL, da Banca Intesa a Intesa SanPaolo e a Poste Italiane) e dal 2022 era consigliere indipendente in Unipol. Era stato anche docente all’Università Cattolica di Milano Profondamente legato al suo mentore don Luigi Giussani, ha sempre gravitato nella galassia della Compagnia delle Opere, di cui aveva presieduto la “sezione” di Busto Arsizio, così come la Fondazione San Giacomo che ha sede in piazza 25 Aprile a Busto Arsizio e di cui era ancora a capo del collegio dei revisori.
Ondata di commozione
«Negli ultimi mesi, senza nessun preavviso, era stato assalito da una malattia inesorabile e l’aveva affrontata con le doti che avevamo sempre visto essere sue: coraggio, piglio decisionale, nessuna affettazione e affidamento alla volontà del Signore» rivelano dalla Fondazione Russia Cristiana, di cui Fumagalli era membro del CdA. «Come molti, gli dobbiamo molto, per la sua competente e rigorosa professionalità, ma soprattutto per la sua amicizia e per la sua testimonianza». Con la Fondazione aveva sostenuto progetti di aiuto e formazione per i giovani in Terra Santa, Palestina, Libano e Siria.
«Ha insegnato a tutti che ci può essere un modo diverso di soffrire e di morire. Tanta dignità, tanta umiltà nel mostrarsi ferito, tanta fede, con la speranza sempre viva nello sguardo ancor prima che nelle parole» il commosso pensiero dell’amico e socio Graziano Tarantini sulla testata “Il Sussidiario”. «Ne ricordo commosso la determinazione e la forza autorevole del suo agire – il ricordo dell’ex sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli – ho avuto modo di apprezzarlo di persona anche a volte in positiva dialettica, prevalentemente in sinergica collaborazione».
Busto intitola a don Giussani il giardino della biblioteca. CL: «Incide ancora»
