A Legnano una giunta che… pedala: Radice presenta la sua squadra

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LEGNANO – Arrivano in bicicletta, quasi all’unisono, per il “battesimo” ufficiale della giunta. Il sindaco Lorenzo Radice e Monica Berna Nasca, consigliera incaricata alle piccole cose e cura del vicinato (diverrà assessore tra qualche mese, dopo le dimissioni dalla giunta di Dairago, a bilancio approvato), scendono di sella e infilano l’ingresso di Palazzo Malinverni per presentare il resto della squadra. Le deleghe complete sono già un programma o meglio una parte di esso, riassunte in poche parole: da “benessere e sicurezza sociale” a “città bella e funzionale”, da “città futura” a “comunità inclusiva” e così via. «Abbiamo cercato – spiega Radice – di formare una giunta un po’ diversa. Non i classici assessorati, ma che riuscisse attraverso i suoi assessori a combinare i punti essenziali del nostro programma con la strutturazione della macchina comunale, nella prospettiva nuova dei cittadini. Ulteriori deleghe saranno assegnate a consiglieri comunali su temi speciali del programma quali la bicipolitana, i parchi inclusivi, la Consulta giovani, la valorizzazione del fiume Olona…».

Deleghe come parti del programma

I nomi circolavano già da giorni sul web: oltre alla vice sindaco Anna Pavan, medico in pensione, annunciata alla vigilia del ballottaggio – e alla quale spetteranno le deleghe a servizi sociali e terzo settore; politiche per la famiglia e disabilità; politiche abitative; salute; sicurezza e prevenzione (polizia locale); protezione civile – compongono la nuova giunta di Legnano Marco Bianchi, 42 anni, ingegnere delle telecomunicazioni (opere pubbliche; decoro e arredo urbano; gestione patrimonio comunale; viabilità-rete verde e del commercio; mobilità e trasporti), Guido Bragato, 34 anni, laureato in scienze storiche (cultura e forum delle associazioni culturali, turismo ed eventi; sistema bibliotecario diffuso; politiche giovanili; palio; sport), Lorena Fedeli, 55 anni, libera professionista nel settore dell’edilizia (pianificazione territoriale e città policentrica; rigenerazione urbana e urbanistica tattica; Smart city; ambiente, fiume Olona, gestione ciclo dei rifiuti; servizi alle imprese e al commercio; Suap), Alberto Garbarino, 66 anni, ex manager bancario (contabilità, programmazione, economali; tributi; società partecipate; provveditorato; Cuc; risorse umane) e Ilaria Maffei, 37 anni, insegnante di scuola primaria (scuola di comunità-istruzione; città dei bambini e consiglio comunale dei bambini e dei ragazzi; nuovi cittadini e forum stranieri; pari opportunità; conciliazione dei tempi; animali). Il sindaco terrà le deleghe ai rapporti con l’Alto Milanese e città Metropolitana; sviluppo economico del territorio (commercio, artigianato e industria); legalità e trasparenza; attuazione del programma.

Il sindaco: «Giunta condivisa e intergenerazionale»

«Una squadra quanto più condivisa – ha sottolineato Radice – ed equilibrata, non solo per la questione di genere, ma rispetto alle esperienze maturate nella vita. Ci sono trentenni, quarantenni, cinquantenni e sessantenni: è una giunta intergenerazionale. A tutti  ho chiesto un impegno a tempo pieno. Spero inoltre – ha concluso – di lavorare insieme alle opposizioni, ad esempio sulla commissione legalità».

Il saluto al Collegio dei Capitani

legnano giunta radice assessoriIeri, lunedì 19 ottobre, il sindaco e Supremo Magistrato del Palio ha fatto visita al Castello al Collegio dei Capitani e delle Contrade (nella foto qui sopra). «Sono un appassionato del Palio – ha detto – dobbiamo farlo crescere insieme. Voi siete un’opportunità enorme per questa città, una risorsa e un’eccellenza che come tale va valorizzata, cercando di intraprendere quei percorsi che ci permettano di evidenziarne il valore culturale e sociale».

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