Accam in Regione: «Nessun allarme. Pronti a smaltire i fanghi da depurazione»

accam regione allarme

MILANO – Il presidente di Accam Laura Bordonaro ha incontrato l’assessore regionale all’ambiente Raffaele Cattaneo. E durante l’incontro avvenuto in Regione si è parlato di investimenti futuri, delle attività di controllo dei tecnici Arpa che non presentano particolari criticità e delle possibili nuove attività, tra le quali quella dello smaltimento dei fanghi da depurazione.

L’incontro è stato convocato per illustrare il nuovo piano industriale di Accam, recentemente approvato, e che contiene investimenti per il miglioramento complessivo dell’impianto. Oltre raffaele cattaneo regioneche il prolungamento dell’attività fino al 2027. Su questo tema Cattaneo ha ribadito che non sussistono problemi di tipo autorizzativo, poiché Accam è soggetto ad autorizzazione ambientale valida fino al 2027. A seguito dell’approvazione da parte della Commissione europea delle nuove disposizioni sulle migliori tecniche disponibili (Bat) dall’inizio del 2019, sarà necessario un aggiornamento delle autorizzazioni a cui verranno sottoposti tutti i 13 temovalorizzatori lombardi così come previsto dalle normative europee. Da parte di Accam, Laura Bordonaro ha manifestato la volontà di proseguire sulla strada dei maggiori investimenti, in aggiunta a quelli già implementati. Come ad esempio il sistema di abbattimento fumi che ha permesso la riduzione delle emissioni complessive e interventi sulla caldaia.

I tecnici di Arpa hanno poi confermato che dalle attività di controllo, svolte sempre in tempo reale 24 ore al giorno e 365 giorni all’anno, non ci sono particolari criticità, né motivi di allarme. Anche se allo stesso tempo è necessario mantenere un’attenzione costante alla gestione dell’impianto, così come la volontà da parte della società di procedere con la gestione diretta dell’impianto dal 2021.

Infine sono state illustrate alcune novità riguardanti le attività di Accam: il recupero di parte del materiale degli ingombranti nell’ottica dell’economia circolare, l’utilizzo di una parte della produzione di energia elettrica dedicata all’alimentazione dei veicoli elettrici impegnati nella raccolta dei rifiuti e, da ultimo, l’ipotesi di dotarsi delle infrastrutture necessarie lo smaltimento dei fanghi da depurazione.

«E’ stato un incontro positivo – ha commentato l’assessore Cattaneo – in cui sono stati illustrati i contenuti delle attività di Accam. Reputo particolarmente positivo l’impegno da parte della gestione a garantire azioni di miglioramento che vanno nella direzione di una maggiore tutela del territorio con attenzione alla salute di tutti».

 

accam regione allarme – MALPENSA24